I produttori di Lcd accusati di un cartello per fissare i prezzi

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Avrebbero cospirato per mantenere alti i prezzi dei pannelli

UNA SERIE DI AZIONI legali di tipo class action ha raggiunto diversi produttori di LCD, accusati di aver cospirato per mantenere alti i prezzi dei pannelli. Una di queste ha raggiunto all’inizio del mese la corte distrettuale di San Francisco e aveva come bersaglio LG Philips, Sharp, Toshiba, Matsushita, AU Optronics, Chi Mei Optoelecronics, Chunghwa Picture Tubes e Hannstar. L’accusa ruota intorno alla tesi secondo cui le società chiamate in causa si sarebbero messe d’accordo per rialzare i prezzi di vendita degli LCD TFT gonfiandoli artificialmente dal 1 gennaio 1998 al 31 dicembre 2005. Quest’accusa è oggetto di diverse indagini portate avanti da enti governativi in giro per il mondo e ha come oggetto comportamenti che ostacolano la libera concorrenza e metodi per fissare i prezzi. Altre informazioni le potete leggere in questo documento .

Autore: ITespresso
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