I quad core di Amd

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I nuovi processori saranno quattro nuclei di elaborazione distinti su un
unico die di silicio

Anche Amd ha annunciato da tempo la prossima introduzione di processori quad core, ma la data prevista per l’introduzione è la prima metà del 2007 e le prime versioni saranno quelle della famiglia Opteron. I quad core di Amd saranno sostanzialmente diversi, in termini di architettura, da quelli di Intel. Non si tratterà, infatti, di due processori dual core affiancati, ma di quattro nuclei di elaborazione distinti su un unico die di silicio. Ogni core avrà la sua cache al primo livello di 64 Kbyte (e la sua cache di 512 Kbyte al secondo livello. Sarà presente anche una cache di 2 Mbyte al terzo livello, ma in questo caso condivisa fra tutti core. Il processo produttivo sarà a 65 nanometri con tecnologia Silicon On Insulator, la stessa usata per le attuali Cpu Amd. I vantaggi di una simile architettura sono diversi, come per esempio la possibilità di comunicazione interna fra i core che avviene alla stessa frequenza di clock interna del processore. Anche per questi processori Amd sarà possibile gestire dinamicamente i consumi di energia dei core, permettendo di risparmiare fino al 75% di energia. Il vantaggio principale però dal punto di vista della dissipazione è che i nuovi quad core avranno lo stesso Thermal design power delle precedenti Cpu dual core. Come per gli altri processori Amd, in memory controller sarà integrato all’interno della Cpu e l’architettura prevede la presenza, fra l’altro di un nuovo prefetch buffer. Introdotto nel 2006, il socket F (quello a 1207 pin) usato per i nuovi processori con core chiamato in codice Santa Rosa, sarà lo stesso utilizzabile con i prossimi Opteron quad core, con il nome in codice Deerhound e il suo uso è pianificato fino al 2009.

Autore: ITespresso
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