I ragazzi preferiscono il social network all’e-mail

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Come ai tempi della moda degli Instant messaging, l’e-mail pare obsoleta ai giovani. Ma la posta elettronica, soprattutto nella versione Pc, è un must in ambito professionale

La chiocciola @, entrata al Moma di New York con una storica mostra, andrà in soffitta? Data per spacciata da anni, in realtà resiste ancora. I giovani naturalmente preferiscono il social network all’e-mail, tanto che Facebook ha scagliato Messages contro Gmail, Yahoo! Mail e Hotmail di Microsoft. Non serviva forse un articolo del prestigioso New York Times per illustrarci una tendenza in atto, già fotografata nei paesi emergenti (giovani per definizione, in quanto sono mercati non maturi ad elevata crescita).

La @ è sinonimo di internauti della prima ora, dunque è giurassica (“roba da vecchi”) per i giovani che hanno quasi tutti un profilo su Facebook o un account su Twitter. La Bit Generation dei nativi digitali aveva già dato l’addio all’e-mail ai tempi degli Instant messenger. Ma anche allora la vecchia e-mail, data per moribonda, è sopravvissuta alle mode. Se Yahoo! Mail e Hotmail hanno perso il 16% dei visitatori in un annoGmail di Google è cresciuta del 10%. Insomma anche i giovani non rimangono ragazzi per sempre, ma crescono: l’e-mail di lavoro (che ha carattere legale, soprattutto nella versione Pec) è un must irrinunciabile.

Anche i paesi emergenti, paesi dove i giovani sono numerosi rispetto al Vecchio Continente, preferiscono usare i social media rispetto alle email. In Malesia gli utenti passano 9 ore a settimana sul social networking; in Russia trascorrono 8.1 ore alla settimana, e in Turchia 7.7 ore settimanali. TNS fotografa 5.2 ore trascorse sui social media (come Facebook e LinkedIn) nei paesi emergenti contro le 4 ore a scrivere o rispondere a email.

La chiocciola al Moma
La chiocciola al Moma
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