I ragazzini mettono in imbarazzo media e hi-tech?

Workspace

La generazione dei nativi digitali, sorprende: un teenager quindicenne è il nuovo guru dei media che insegna alla City; un bambino ha chiesto a Rim se produrrà un Blackberry per i più piccoli

E’ il momento del Kids power.

Per la cronaca: chi scrive è mamma di un bimbo di 6 anni e mezzo, che, dall’età di tre anni “usa” in maniera creativa Linux su Mac (una YellowDog), ha scoperto prima di me alcune funzionalità di un gadget touchscreen e sa usare la Nintendo Wii con intuitività e dimestichezza, pur potendo usare l’elettronica di consumo per un’ora a settimana. Conosco dunque l’attitudine hacker dei nativi digitali, non per sentito dire, ma perché li vedo spesso all’opera, con divertimento e senza timori reverenziali verso la tecnologia, ma con la gioia di “metterci le mani dentro”. Come in una torta alla panna alla festa di compleanno.

Ma fa comunque una certa impressione leggere del 15enne Matthew Robson che, su richiesta della Morgan Stanley, ha scritto un report che ha suscitato stupore nella City di Londra, intitolato “Consumo dei Media da parte degli Adolescenti“. Il guru dei media, classe 1994, ha spiegato che i giovani amano le radio libere, online e senza advertising, e preferiscono Facebook a Twitter per via dei profili, che leggono la stampa gratuita e formato tabloid (da leggere comodamente sui mezzi pubblici) e che al massimo guardano due partite di calcio in Tv a settimana.

Oggi invece crea imbarazzo a Rim, l’ingenua, ma al tempo stesso ferma e compunta domanda, di un altro bambino ai dirigenti di Rim: il bambino ha chiesto a Rim se produrrà mai un Blackberry per i più piccoli: “Farete un telefono più adatto ai piccoli, in modo che mia mamma me ne compri uno?”, ottenendo una risposta vaga e stizzita da parte di Jim Balsillie e Mike Lazaridis.

Insomma, a mettere in crisi l’hi-tech, arriva la carica dei cuccioli? E forse non è l’ora anche in Italia di “svecchiare” certe analisi, dando più spazio ai giovani? Speriamo.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore