I security manager alla prova calcio

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Fifa World Cup 2006, quando le policy devono essere flessibili.
Le Security Suite alla prova

La protezione dell’esposizione anche involontaria ai rischi di Internet è uno degli obiettivi di lavoro di Websense che ha da poco lanciato la versione 6.2 della sua Security Suite. Brevemente, la nuova versione comprende ora una protezione da attacchi ?drive by phishing?, migliora la protezione da bot-net, e comprende una nuova funzione di pushing in tempo reale degli aggiornamenti di sicurezza. La nuova versione si integra con il firewall desktop di Windows Xp.

Nel presentare l’aggiornamento alla suite anche nel nostro Paese, Frank Coggrave, che da poco dirige la regione dell’Europa Occidentale di Websense, ha illustrato un sondaggio compiuto tra più di un centinaio di esperti di crimini informatici di vari paesi riuniti a Londra per uno dei tradizionali eventi sulla sicurezza informatica. Gli esperti sembrano aver concordato su un solo concetto: le principali minacce alla sicurezza It aziendale vengono dall’interno. Ma poi si sono divisi sulle responsabilità e sulla volontarietà delle violazioni alla sicurezza da parte dei dipendenti. Il tema in realtà viene da tempo analizzato proprio da Websense con una tradizionale survey (Web@Work) che riguarda invece il mercato americano e i rapporti tra datori di lavoro e dipendenti sulla correttezza o meno di consultare materiale proibito sul posto di lavoro ed esporre di conseguenza l’azienda ad attacchi di malware.

Secondo il rapporto, oltre il 60% dei dipendenti che usano un collegamento a Internet dal posto di lavoro ammettono di passare un po’ di tempo online navigando su siti web non correlati alla loro attività di lavoro. L’argomento sta diventando di attualità europea invece con l’inizio della prossima Fifa World Cup 2006 in Germania. Non si tratta dunque di siti pornografici o di acquisti personali online , ma della più innocua passione tutta europea per il calcio. Ne ha approfittato Websense per far sapere che il suo software di protezione è abbastanza flessibile da gestire anche queste occasioni in cui anche le policy aziendali più strette devono trovare un compromesso per l’uso di Internet e soprattutto per l’utilizzo di applicazioni di media streaming sul desktop che, si sa, assorbono molta banda. Una soluzione come quella di Websense consente di mantenere un giusto equilibrio tra le esigenze lavorative e quelle ?informative? del dipendente- tifoso. Ma altri dati sono stati resi noti da Websense. I siti web relativi allo sport sono cresciuti dal giugno dello scorso anno del 56% e sono ora più di mezzo milione. I siti su cui si può scommettere online sono oltre 80 mila.

E’ il momento per i tutti i fornitori di applicazioni di sicurezza, da Websense a Surfcontrol, da Symantec a Secure Computing , di dimostrare ai tifosi la flessibilità delle loro soluzioni.

Autore: ITespresso
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