I segreti dei motori di ricerca

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Se volete trovare ciò che cercate su Internet, utilizzate un unico motore di ricerca e cercate di conoscerne i trucchi.

Alcuni ricercatori statunitensi, nel corso di uno studio sul modo migliore di trovare informazioni in rete, sostengono che tentare la stessa ricerca su diversi motori raramente produce il risultato migliore. Suggeriscono invece che i «cercatori» debbano maggiormente familiarizzare con i propri motori di ricerca preferiti e utilizzare le caratteristiche avanzate di questi ultimi per affinare i risultati. Secondo lo studio, solo il 10% dei cercatori di internet utilizza le caratteristiche extra offerti dalla maggior parte dei siti di ricerca. Il bello della rete è proprio la profondità e diversificazione delle informazioni che vi si possono trovare. Ma questo comporta che spesso sia difficile far emergere ciò che si cerca dalla massa indistinta di pagine web irrilevanti elencate da quasi tutti i motori di ricerca. I ricercatori statunitensi Bernard Jansen e Caroline Eastman hanno studiato il modo in cui le persone cercano le informazioni in rete e hanno rilevato che le caratteristiche specifiche e individuali di ciascun sito di ricerca rende difficile la definizione di una singola strategia per una ricerca efficace. “Non esistono regole universali su come strutturare una query che funzioni su più motori di ricerca» spiega Bernard Jansen, professore assistente di scienze dell’informazione e tecnologia alla Penn State University. «E quello che funziona per un motore, come, ad esempio, il restringimento della query, può avere l’effetto opposto con altri motori di ricerca» aggiunge. Per esempio, circoscrivere una ricerca su Google utilizzando l’operatore «OR» o le virgolette ne cambia significativamente i risultati, ma non funziona allo stesso modo per siti di ricerca quali MNS o AOL. Nel loro studio, relativo a 600 interrogazioni, i due scienziati hanno trovato che il 60% dei risultati ottenuti per una particolare serie di termini, è lo stesso per tutti i siti di ricerca. Solo il 10% degli utenti affina i risultati utilizzando operatori come «OR» o si assicura che i propri termini di ricerca siano trattati come una singola frase. Cercando ad esempio «mar» e «rosso», Google trova 82.200 pagine, cercando invece «mar rosso» Google ne trova 28.400.

Autore: ITespresso
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