I teenager tecnologici sono più formiche che cicale

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Un sodaggio di Habbo mostra che i teenager italiani sono preoccupati per recessione, mettono soldi da parte, tagliano le spese per riviste e cd musicali, ma non rinunciano a internet e telefonini

Tre teenager su quattro (esattamente il 72,1%) si sono detti preoccupati per l’attuale crisi economica e oltre la metà degli intervistati (55,7%) ritiene che ci vorrà tempo perché finisca questa difficile congiuntura. Un sondaggio on-line organizzato da Habbo.it, la nota community per adolescenti in Italia, ha coinvolto nello scorso mese di aprile oltre 6mila ragazzi tra i 12 ed i 18 anni. I teenager italiani sono preoccupati per recessione, mettono soldi da parte, tagliano le spese per riviste e cd musicali, ma non rinunciano a internet e telefonin i.

A sorpresa, i ragazzi italiani si scoprono però più formiche che cicale: il 68,3% afferma di riuscire a risparmiare molto, il 25,2% almeno un po’, mentre solo il 6,5% preferisce spendere tutto. Un esempio pratico? Alla domanda “se in famiglia ti regalassero 10 euro, come li useresti?”, ben il 70,9% degli intervistati ha risposto “li metterei da parte”, il 10,0% “comprerei una ricarica per il cellulare” e il 6,2% “andrei in discoteca”; fanalini di coda la scelta di spendere per “comprare un cd musicale” (1,2%) e per “comprare una rivista o un giornale” (0,9%).

Secondo il sondaggio di Habbo.it, comunque, la disponibilità di denaro dei teenager italiani sembra essere pressochè stabile: il 49,1% ammette che la paghetta da parte di genitori e parenti è sempre la stessa, mentre per il 39,0% è diminuita e solo per il 4,9% è addirittura aumentata. Ma, nonostante la crisi economica, i teenager non rinuncerebbero mai ad alcuni acquisti: i vestiti restano infatti uno dei capitoli di spesa più importanti (36,4%, soprattutto femmine), seguiti da videogames (22,6%, soprattutto maschi), cellulari e ricariche (19,0%), libri (11,5%), riviste e giornali (5,8%) e cd musicali (4,7%).

Internet e cellulare restano comunque centrali nella vita dei teenager italiani. Sul web, il 76,7% frequenta community on-line (come Habbo.it), il 17,4% chatta, il 4,7% cerca notizie e solo l’1,2% fa acquisti. La chat è appunto il mezzo preferito per comunicare con i propri amici (esattamente dal 50,4%), seguito dagli sms (25,9%), dal telefono (17,2%), dalle mail (3,8%) e anche dai semplici squillini con il cellulare (1,5%); pressochè dimenticata, la tradizionale lettera scritta a mano (solo l’1,2%). Notevole il tempo trascorso in chat dai ragazzi: il 66,3% la usa tutti i giorni. E tanti sono anche gli sms: il 29,8% ne invia oltre dieci al giorno, il 6,0% quasi dieci e il 12,8% più di cinque.

Autore: ITespresso
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