I telefoni cellulari uccidono le api

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Questi apparecchi killer di api potrebbero portare alla sparizione di insetti
e a una carenza di produzione agricola su scala globale

ALCUNI RICERCATORI hanno chiamato ?killer di api? i telefoni cellulari , affermando che le radiazioni emesse da questi apparecchi potrebbero portare, con la sparizione di quegli insetti, a una carenza di produzione agricola su scala globale. Secondo il quotidiano britannico The Independent c’è stata una moria delle popolazioni di api iniziata negli Stati Uniti e diffusasi in altri paesi. Questa teoria dice che le radiazioni dei cellulari interferiscono con il sistema di orientamento delle api, impedendo loro di trovare la strada per il loro alveare. Questo causa il CCD (Colony Collapse Disorder, moria delle colonie) che si verifica quando le api scompaiono improvvisamente da un alveare, lasciando solo l’ape regina, le uova e poche api operaie immature. Se fosse tutto vero, sarebbero minacciati anche i raccolti di tutto il mondo, che dipendono ancora dalle api per l’impollinazione. Ma la teoria dei cellulari killer di api ha delle lacune. I parassiti che di solito si insediano nelle arnie abbandonate stanno ben lontani da quelle delle api vittime di CCD. Cosa che probabilmente non succederebbe se le arnie si trovassero abbandonate perché tutte le api residenti si sono perse a causa delle radiazioni dei telefoni cellulari. Inoltre le api di solito vivono in campagna, dove si trovano le coltivazioni ed è molto difficile ottenere un buon segnale col telefonino a diversi chilometri di distanza dalle zone urbane.

Autore: ITespresso
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