I tre pilastri del mercato unico digitale della UE

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La Commissione UE annuncia il mercato unico digitale
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La Comunità europea ha delineato 16 obiettivi per creare il sogno del Digital single market, superando le frontiere che ancora dividono l’Europa in ambito digitale. Il mercato unico digitale in sintesi

La Commissione UE ha annunciato il mercato unico digitale (Digital single market), la cui strategia è stata progettata sulla base delle richieste, poste due anni fa dal Consiglio europeo. La Comunità europea ha delineato 16 obiettivi per creare il sogno del Digital single market, superando le frontiere che ancora dividono l’Europa in ambito digitale.

La Commissione UE annuncia il mercato unico digitale
La Commissione UE annuncia il mercato unico digitale

A beneficiare di unico mercato digitale saranno sia utenti business che consumer ha spiegato Jean-Claude Juncker. Eliminare le barriere ancora esistenti dentro l’Unione europea (UE), nell’ambito dell’economia digitale, potrebbe rappresentare una nuova occasione di crescita, per rafforzare l’economia futura dell’Eurozona.

In Italia solo il 5,1% delle Pmi sfrutta l’e-commerce e l’economia digitale vale appena il 4,8% del fatturato complessivo delle aziende italiane. Ma il mercato unico digitale potrebbe essere una leva per crescere.

Le 16 iniziative delineate dalla Commissione europea, sono in grado di raggiungere questo ambizioso obiettivo, costruito su tre pilastri chiave.

1) Il primo pilastro si focalizza sull’offrire “migliore accesso per utenti consumer e business ai beni e servizi digitali in Europa”. Bisogna semplificare l’acquisto di merci dai siti di e-commerce in altri Paesi, e potenziare la tutela dei consumatori in modo consistente, per dare fiducia alle persone per fare shopping online da altre nazioni. Saranno ridotti i costi di consegna. La UE vuole impedire il geo-blocco ai contenuti, come avvenuto con Netflix, lanciato solo in alcuni Paesi europei.

2) Il secondo pilastro si concentra nell’assicurare che il mercato è impostato in modo da incoraggiare l’innovazione digitale e la crescita. La Commissione europea vuole ottenere un migliore coordinamento dello spettro, e creare incentivi per gli investimenti delle Telco nella banda larga ad alta velocità. Vanno bloccati anche i contenuti illegali.

3) Il terzo pilastro si focalizza nel “massimizzare la crescita potenziale dell’economia digitale” assicurando la condivisione dei dati attraverso la Ue e l’interoperabilità degli standard adottati.

Il sogno della UE è un’unica Rete Telco  pan-continentale, servizi digitali che attraversano i confini e un’ondata di startup innovative europee.

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Autore: ITespresso
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