SECONDO UNA ricerca svolta dall’Indiana University School of Medicine, giocare con videogame violenti renderebbe gli adolescenti più emotivi. Gli esperti hanno propinato a 44 ragazzi un numero elevato di giochi violenti e hanno monitorato il loro cervello con la risonanza magnetica per scoprire quali porzioni venissero attivate (o se se ne attivasse qualcuna). I ragazzi sottoposti all’analisi non avevano precedenti di problemi comportamentali. La metà ha giocato a “Medal of Honour: Frontline”, mentre gli altri si sono cimentati con un dinamico gioco di auto privo di contenuti violenti: “Need for Speed: Underground.” A quanto pare, i ragazzi che giocavano a Medal of Honour utilizzavano di più la parte del cervello detta amigdala. L’amigdala viene stimolata quando entra in gioco un qualche tipo di reazione emotiva. Invece, la zona prefrontale, deputata alla concentrazione e al controllo, in questo gruppo era inattiva. Ciò naturalmente ha preoccupato i medici, perchédi solito è incredibilmente difficile ottenere da qualsiasi teenager una reazione emotiva che non sia un atteggiamento scontroso o il broncio. Vincent Mathews, a capo del progetto, ha dichiarato che giocare ad un certo tipo di videogame violenti potrebbe avere effetti a breve termine sulle funzioni cerebrali diversi rispetto a quelli causati da un gioco non violento, ma comunque eccitante. Naturalmente, questo non significa che gli adolescenti siano sul punto di precipitarsi fuori e colpire qualcuno con una mazza da baseball. Significa solo che sono emotivamente più coinvolti in un gioco in cui le cose saltano per aria. Altre informazioni le trovate qui .
I videogame violenti rendono più emotivi
Una ricerca dell'Indiana University School of Medicine dimostra che giocare con videogame violenti rende gli adolescenti più emotivi
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