Iab Italia accoglie con favore il Pacchetto Telecom

Autorità e normativeSorveglianza

La Direttiva ePrivacy contenuta nella rioforma delle Tlc punta a rafforzare la tutela della privacy degli utenti di internet e a offrire maggiore sicurezza durante l’esperienza di cyber-navigazione. Cookies e privacy al centro

L’Unione europea ha approvato la versione definitiva della riforma delle Tlc, il Pacchetto Telecom , in vigore dal primo gennaio 2011.Iab Italia si è espressa favorevolmente in merito alle nuove disposizioni sull’utilizzo dei cookies contenute nel Pacchetto Telecom.

La Direttiva ePrivacy (2002/58EC) inclusa nel “Pacchetto Telecom” mira a rafforzare la tutela della privacy degli utenti di internet e a offrire maggiore sicurezza durante l’esperienza di navigazione online. Nello specifico, la nuova legge pone fine all’incertezza giuridica relativa alla gestione dei cookies nei browsers e in altre applicazioni online, respingendo la precedente proposta di emendamento “opt-in” che avrebbe comportato una richiesta di consenso preventivo agli utenti.

L’industria dell’advertising online e i produttori di contenuti digitali in generale hanno accolto positivamente questo nuovo approccio legislativo, in quanto i cookies rappresentano uno strumento fondamentale sia per le aziende sia per i consumatori, affinché l’esperienza sul web sia altamente gratificante e personalizzata secondo i bisogni di informazione e intrattenimento di ogni singolo utente“, ha commentato Layla Pavone, Presidente di IAB Italia. “Siamo certi che una maggiore trasparenza nei confronti dei consumatori e una gestione più snella dei cookies contribuirà allo sviluppo di nuovi modelli di comunicazione e nuove opportunità di crescita delle imprese nell’arena competitiva internazionale“.

L’Articolo 5 della Direttiva ePrivacy dispone, infatti, un rafforzamento della protezione degli utenti da software indesiderati come “adware” e “junk” o virus e spyware, obbligando i rivenditori di software a richiedere il loro consenso. Per i cookies, al contrario, il preambolo della nuova legge dice precisamente che le impostazioni di sicurezza presenti nei browser web come Firefox, Internet Explorer, Chrome, Opera o Safari sono sufficienti per operare in conformità con le richieste di consenso previste dal nuovo quadro regolamentare; inoltre, anche per i cookies che non possono essere controllati dal browser web, la nuova legge riconosce che le specifiche modalità di sicurezza impostate soddisfano la richiesta di approvazione. Il preambolo pone maggior enfasi anche sulla richiesta di informazioni chiare ed esaustive, che consentano agli utenti di comprendere facilmente cosa sono i cookies e compiere scelte consapevoli in merito al loro utilizzo. La nuova legge precisa, quindi, che i siti internet possono affidarsi ai controlli del browser e ad applicazioni simili per definire l’accettazione dei cookies.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore