IAB Italia: Il sorpasso dell’advertising online sulla pubblicità sulla stampa

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IAB Forum 2014: advertising online verso i 2 miliardi di euro
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L’advertising online batte la raccolta pubblicitaria della stampa. La fotografia di IAB Italia e Osservatori Digital Innovation Politecnico Milano

Il Web ha messo la freccia sulla stampa. In Italia nel 2013 i ricavi dell’advertising online, con 1,8 miliardi di euro, hanno sorpassato quelli della raccolta pubblicitaria a mezzo stampa, ferma a 1,4 miliardi di euro. La Tv rimane il canale principale  per la pubblicità con una raccolta di quasi 3,2 miliardi di euro, ma in flessione rispetto al 2012.
IAB Italia e gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano hanno  mappato, in maniera esaustiva e rappresentativa, l’intero mercato del Digital Advertising, decretando il sorpasso dell’advertising online sulla pubblicità sulla carta stampata.

L’advertising online rappresenta il 27% del complessivo mercato pubblicitario italiano, mentre la raccolta a mezzo Stampa si ferma al 21%. Nel 2012 le quote dei due comparti erano invertite: solo due anni fa l’Advertising sulla Stampa ammontava al 24% e l’Internet Advertising si attestava al 21% del totale investimenti pubblicitari.

L’affermazione della nuova Internet, incentrata sempre più sui Mobile Device, sui Social Network e sui Video ha generato un profondo cambiamento nel mercato dell’Advertising, che ora giunge a una svolta decisiva” afferma Andrea Rangone, Coordinatore degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano. “Nel corso del 2013, infatti, è cresciuta sensibilmente la pubblicità su Smartphone e Tablet (più 180%), su Social Network (più 75%) e su Video (più 32%)”.

IAB Italia: Il sorpasso dell'advertising online sulla pubblicità sulla stampa
IAB Italia: Il sorpasso dell’advertising online sulla pubblicità sulla stampa

La pubblicità sulla Stampa è crollata del 20% in un anno, passando da 1,72 miliardi di euro nel 2012 a 1,38 miliardi di euro nel 2013, flessione che non sembra destinato ad arrestarsi velocemente. La tendenza dei primi mesi del 2014 porta, infatti, ad una previsione di ulteriore contrazione per quest’anno (-15%): il comparto calerà a 1,17 miliardi di euro, pari al 17% del totale investimenti pubblicitari.

Al contrario l’advertising online ha messo a segno un balzo del 17% nel 2013, passando da  1,53 miliardi di euro nel 2012 a 1,80 miliardi. Si prevede il superamento di quota 2 miliardi di euro nel 2014, pari a circa il 30% dell’intera torta pubblicitaria.

I ricavi associati alla TV (-12%) fanno sì che il fatturato della pubblicità TV scenda da 3,6 miliardi di euro nel 2012 a 3,17 miliardi di euro nel 2013. La TV mantiene ancora pienamente lo scettro del mercato, ma con un market share che passa dal 49 al 47%. Anche la pubblicità su Radio, al 5% del totale, registra un declino del 10% (da 390 a 350 milioni di euro tra il 2012 e il 2013).

Già l’AgCom aveva sentenziato che l’unico segmento in crescita è l’advertising online, al raddoppio, mentre la pubblicità tradizionale registrava un declino.

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