Ibm acquisisce AlchemyAPI

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Ibm acquista AlchemyAPI per ampliare le possibilità di Watson
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Con l’acquisizione di AlchemyAPI, Ibm si aggiudica lo specialista di machine learning. Per espandere le capacità della tecnologia di intelligenza artificiale (AI) di Watson

Ibm acquisisce AlchemyAPI, lo specialista di machine learning. Per espandere le capacità della tecnologia di intelligenza artificiale (AI) di Watson e portare un più ampio numero di sviluppatori extra alla comunità di developer di Watson.

Ibm acquista AlchemyAPI per ampliare le possibilità di Watson
Ibm acquista AlchemyAPI per ampliare le possibilità di Watson

L’acquisizione dovrebbe accelerare lo sviluppo delle applicazioni di prossima generazione di cognitive computing, portando a Watson un’altra piattaforma basata sul cloud in grado di offrire tecnologie di deep learning per allargare le possibilità della stessa piattaforma di IBM. I termini finanziari dell’accordo non sono stati resi noti.

IBM integrerà le tecnologie di deep learning di AlchemyAPI nella piattaforme core di Watson, aumentando le possibilità di Watson di identificare rapidamente gerarchie e capire le relazioni in un vasto volume di data set.

Nel dettaglio, la tecnologia di AlchemyAPI migliorerà la capacità di Watson di assimilare, allenare ed imparare le complicazioni di vari domini di dati, secondo IBM. Inoltre si occuperà dell’esigenza di gestire le ontologie in costante evoluzione.

Mike Rhodin, senior vice presidente di IBM Watson,considera l’acquisizione cruciale per portare Watson in nuovi mercati, settori e aree geografiche: “IBM continua ad investire nella tecnologia core di Watson e nella piattaforma di di sviluppo cloud, amplificando un robusto ecosistema dove le terze-parti possano creare nuovi business e soluzioni basate su Watson“.

Elliot Turner, fondatore e ceo di AlchemyAPI, promette che l’acquisizione porterà benefici ad entrambe le aziende. Inoltre, 40 mila sviluppatori, che hanno realizzato applicazioni sulla piattaforma AlchemyAPI, si aggiungono all’ecosistema di Watson.

IBM ritiene che c’è bisogno crescente di nuovi “smart system” per capire informazioni strutturate e non, man mano che il business cerca di far miglior uso dei dati per prendere decisioni ed offrire ai clienti più proposte personalizzate.

Sfruttando l’analytics predittiva, Watson Analytics può estrarre fatti rilevanti da dati grezzi e presentarli agli utenti. Inoltre, può rivelare nuovi pattern e relazioni non viste dentro i dati. Watson aiuta a scoprire connessioni nascoste dentro i Big data.

Autore: ITespresso
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