IBM acquisisce Candle

Aziende

Festeggia 40 anni di tecnologia mainframe lanciando z890 e Enterprise
Storage Server 750 e annunciando una serie di novità.

La società ha reso noto di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione di Candle Corporation. Grazie all’acquisizione IBM si assicura una più ampia gamma di soluzioni e strumenti end-to-end per gestire ambienti informatici di tipo on demand. Candle, già Business Partner di IBM fin dalla fondazione, nel 1976, ha sviluppato nel corso degli anni un ampio insieme di soluzioni per la gestione delle infrastrutture, riuscendo a coprire una vasta gamma di prodotti hardware e software, fra cui IBM DB2, Lotus, Tivoli e WebSphere, oltre che le piattaforme IBM eServer zSeries, Linux, UNIX e Windows. Il completamento dell’acquisizione è previsto per il secondo quadrimestre di quest’anno. La società ha poi presentato il nuovo sistema z890 e l’IBM TotalStorage Enterprise Storage Server 750. Il mainframe z890, basato sulla tecnologia z990, è più veloce del 100 per cento rispetto al precedente server z800 e viene offerto con una dimensione entry-level inferiore di oltre il 30 per cento e con livelli di scalabilità e prezzo eccezionali. IBM propone il sistema z890 come un unico modello con 28 differenti livelli di capacità per permettere ai clienti di sintonizzare meglio le dimensioni del server con le proprie necessità di business. Sono state inoltre introdotte importanti novità nei modelli z890 e z990: il nuovo zSeriesApplication Assist Processor (zAAP), che propone un ambiente di esecuzione Java z/OS specializzato per i clienti che intendono integrare sulla medesima piattaforma server applicazioni Web basate su tecnologia Java insieme ad applicazioni e dati business già esistenti; On/Off Capacity on Demand: migliorato per supportare anche le Integrated Coupling Facilities e i processori zAAP, il sistema On/Off CoD fornisce capacità supplementare temporanea per cluster Parallel Sysplex e workload Java, offrendo la massima scalabilità possibile per rispondere a qualunque picco di domanda; semplificazione dell’infrastruttura: un OSA Express Integrated Console Controller è in grado di eliminare la necessità di alcune periferiche hardware, mettendo a disposizione fino a 120 connessioni con sessioni di console; Miglioramento del networking: le novità introdotte nel modello z990 comprendono la capacità di supportare fino a quattro sottosistemi a canale logico, fino a 1.024 canali di I/O e una migliore connettività di rete, aiutando i professionisti IT a semplificare e gestire le maggiori complessità infrastrutturali all’interno di un ambiente estremamente sicuro. Per lo storage, IBM ha presentato il nuovo sistema IBM Enterprise Storage Server 750, caratterizzato da funzionalità on demand: con una capacità che può partire da soli 1,1 terabyte fino ad arrivare a oltre 4,6 terabyte, il nuovo sistema permette di effettuare, quando necessario, upgrade “istantanei” in maniera del tutto trasparente; automazione: con oltre 20 funzionalità di autonomic computing, il nuovo sistema permette di eseguire i job in parallelo, spostando la gestione delle code dal server all’unità ESS. Queste funzionalità sono state studiate per migliorare le performance e la produttività degli amministratori storage; zeries Performance Enablers: grazie a una tecnica di Multiple Allegiance, l’accesso simultaneo ai volumi logici è stato esteso a più server zSeries o S/390. Questa funzione, insieme con Parallel Access Volumes, permette all’unità ESS di elaborare più richieste di I/O in parallelo, aiutando a migliorare significativamente le prestazioni dei server zSeries e consente di effettuare un più ampio utilizzo di volumi di grandi dimensioni. Continuità operativa: il nuovo sistema supporta un ampio set di servizi di copia e strumenti di gestione indispensabili per realizzare soluzioni in grado di aiutare le aziende a rispettare i parametri di continuità operativa prestabiliti. IBM ha presentato in anteprima la nuova versione del sistema operativo z/OS 1.6, la cui disponibilità è prevista per settembre 2004. z/OS 1.6 conterrà numerosi miglioramenti per integrare i workload Java all’interno dell’ambiente z/OS: supporto dei processori zAAP, ottimizzazione della gestione dei carichi di lavoro per le applicazioni di Web serving e una superiore disponibilità di rete IP. All’interno di z/OS 1.6 IBM ha espresso l’intenzione di sviluppare un ambiente applicativo a 64 bit per C/C++ e Java SDK per aumentare la scalabilità e semplificare il porting delle applicazioni. Un ulteriore annuncio ha riguardato una nuova versione di z/VM che vede ottimizzate le proprie tecniche di virtualizzazione per consentire l’hosting di Linux con un miglior supporto di reti, sicurezza e dispositivi aperti (SCSI). Il costo di z/VM V5 è stato ridotto di oltre la metà rispetto alla versione precedente. La società ha quindi preannunciato z/VSE V3R1, la nuova generazione di VSE per i clienti zSeries, in cui è previsto il supporto di dispositivi aperti (SCSI). IBM ha inoltre presentato nuovi servizi di migrazione per i tool software zSeries comprensivi di interventi di valutazione, installazione e personalizzazione completati da programmi di formazione per aiutare i clienti a migrare in maniera ottimale dai prodotti non IBM alle più convenienti alternative IBM. IBM propone quasi 150 tool e utility zSeries per aiutare i clienti a risolvere le esigenze delle loro infrastrutture IT. Le novità annunciate per i server z890 e z990 saranno disponibili a partire dal 28 maggio. La funzionalità hardware zAAP sarà disponibile dal 30 giugno, mentre il relativo supporto software all’interno di z/OS 1.6 è previsto per il mese di settembre. Il sistema TotalStorage Enterprise Storage Server 750 sarà disponibile dal mese di maggio.

Autore: ITespresso
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