Ibm acquisisce l’israeliana FilesX

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L’offerta storage si arricchisce con software per la protezione continua dei dati di applicazioni e server

Ibm ha raggiunto un accordo per l’acquisizione di FilesX, uno sviluppatore israeliano di software che controlla i sistemi digitali di storage e protegge i dati aziendali. I termini finanziari dell’accordo non sono stati resi noti.

Il software Xpress Restore fa il back up dei dati aziendali critici e li rende disponibili quando necessari. FilesX conta al momento su circa cento clienti negli Usa e in Israele. Ibm ha dichiarato di voler integrare la tecnologia acquisita nella propria linea di prodotti Tivoli Storage Manager. Nell’ottica di Big Blue, l’acquisizione andrà a rafforzare la propria capacità di protezione dei dati aziendali, aggiungendo il supporto per gli uffici remoti e il rilascio della protezione continua per applicazioni e server, con la possibilità di un recovery immediato dei dati.

L’accordo con FilesX segna la quarta acquisizione messa a segno da Ibm nel 2008. All’inizio dell’anno, l’azienda aveva provveduto all’assorbimento di XIV , uno specialista, sempre israeliano, di sistemi digitali di storage ad alte prestazioni. In seguito, sono arrivate le acquisizioni di Net Integration Technologies e AptSoft. Nel 2007, Big Blue aveva concluso nove acquisizioni.

Autore: ITespresso
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