Ibm affida lo storage Blade a dischi Flash

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La società ha annunciato nuovi componenti per la propria linea di server a
basso consumo energetico BladeCenter e System x

Ai nuovi sistemi sono state applicate le ultime tecnologie in materia di microprocessori a basso voltaggio di Amd e Intel e la prima innovazione del settore per i blade con storage flash a basso consumo energetico. Inoltre, per aumentare l’efficienza energetica dei Blade Server è ora possibile scegliere l’opzione di rimuovere completamente lo storage locale utilizzando una strategia “blade diskless” e consolidando lo storage esternamente. Il ricorso all’utilizzo di memorie flash al posto di classiche unità disco è finalizzato ad aumentare ulteriormente il risparmio energetico. L’opzione memoria flash può infatti essere utilizzata come dispositivo di avvio per Linux e come dispositivo di storage per applicazioni a larghezza di banda più bassa per integrare le architetture di storage condivise quali Network Attached Storage (Nas) o Storage Area Networks (San). Una volta che il dispositivo flash contribuisce all’avvio del sistema, chi utilizza i BladeCenter può utilizzare qualsiasi struttura compresa nell’Ibm Virtual Fabric Architecture, ad esempio Fibre Channel, InfiniBand o 10G Ethernet, per la connessione alla rete di storage. L’opzione Ibm 4GB Modular Flash Drive è attualmente disponibile per BladeCenter HS21 XM.

Autore: ITespresso
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