Ibm cresce e amplia l’area servizi

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Incrementi a due cifre sia nei servizi che nel software

Perfettamente in linea con le previsioni, Ibm ha totalizzato, nel primo trimestre dell’anno, un incremento, sullo stesso trimestre 2003, dell’11% con un fatturato di 22,2 miliardi di dollari, aumento che risulta comunque molto interessante anche depurato dagli effetti della svalutazione del dollaro attestandosi comunque su un +3%. La composizione del fatturato vede un incremento del 9% per la divisione Global Services (11,1 miliardi di dollari), del 16% per l’hardware (6,7 miliardi di dollari), del 11% per l’area software (3,5 miliardi di dollari). Per quanto riguarda l’area servizi, l’azienda continua a muoversi con molto impegno nell’arena dell’outsourcing di servizi e sta acquisendo Daksh, un’azienda indiana di 6.000 persone che offre servizi di call center. Parlando dei risultati positivi registrati dalla propria azienda, John Joyce, Chief Finanacial Officer di Ibm, ha dichiarato: “Quando tre mesi fa presentammo i risultati del quarto trimestre 2003, abbiamo detto che stavamo per assistere a un miglioramento nel mondo IT. I risultati di questo trimestre confermano questa affermazione”. E in effetti sembra siano proprio ripresi gli investimenti in tecnologia, come dimostra l’andamento del trimestre appena chiuso da parte di Intel, Amd o Emc. Idc ha previsto che la spesa in Information Technology crescerà del 5%, dopo una crescita del solo 2% nel 2003 e i dati negativi dei due anni precedenti.

Autore: ITespresso
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