Ibm e Second Life porteranno Internet in 3d

Aziende

Linden Labs e BigBlue si riuniscono per integrare il Web attuale con la
grafica 3d dei mondi virtuali

Ibm e Linden Lab , l’azienda del metamondo più conosciuto, si riuniscono per aprire la grafica da videogame e gli ambienti 3D dei mondi virtuali a Internet. Ibm e il creatore di Second Life vogliono sostituire o integrare il Web attuale con la grafica 3d. Oggi un avatar in un mondo virtuale rimane chiuso nel metamondo, e non è esportabile in altri servizi Web. La partnership dovrebbe accelerare lo sviluppo di open standard per promuovere la creazione di più ambienti digitali 3d. L’alleanza vorrebbe arrivare a un’interoperabilità fra le piattaforme 3d esistenti e future. Il tridimensionale oggi non riguarda solo i giochi multiplayer o i metamondi, ma anche servizi come Google Earth e Microsoft Virtual Earth. L’interesse per i metamondi è un business da 1 miliardo di dollari, se si contano anche i merger, secondo Reuters (anche se poi i mondi virtuali non attraggono ancora tanti utenti quanto il Web). Disney ha acquisito il mondo online per bambini Club Pengui n, e Intel si è aggiudicata Havok, mentre Sun Microsystems ha rilasciato un progetto open source per piattaforme 3d, detto Wonderland.

Autore: ITespresso
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