Ibm, il computing rivaleggerà con l’uomo entro il 2019

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Informatica conto cervello umano: tra dieci anni, secondo Ibm, potrebbe esservi la svolta nell’imitazione dell’intelligenza umana da parte del computing cognitivo

Finora non c’è stata storia, neanche quando il Pc ha vinto qualche partita a scacchi. Ma entro il 2019, e cioè fra dieci anni, il computing sarà in grado di rivaleggiare con il cervello umano, imitando le capacità e l’efficienza dell’uomo. Lo afferma Ibm.

IBM e cinque università hanno vinto un contratto con il DARPA per lavorare su un progetto di computing cognitivo.Gli scienziati hanno creato un algoritmo chiamato BlueMatter dedicato allo spelling di tutte le connessioni tra tutte le aree corticali e sub-corticali del cervello umano.

Secondo IBM, il nuovo algoritmo BlueMatter creato dai ricercatori IBM in collaborazione con Stanford University, esplora l’architettura del supercomputing Blue Gene, con l’obiettivo di misurare e mappare, in modo non invasivo, le connessioni fra tutte le aree corticali e sub-corticali, sfruttando la risonanza magnetica (magnetic resonance diffusion weighted imaging). In questo modo sarà possibile mappare la vasta rete di comunicazione e poi rappresentare e processare le informazioni.

Autore: ITespresso
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