Ibm in ripresa

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La politica dei tagli sembra dare i risultati sperati

Ibm inizierebbe a risentire positivamente dei primi effetti del piano di tagli dei 14.500 posti di lavoro. La società chiude il primo trimestre con utili in rialzo del 22% a 1,71 miliardi primo effetto del taglio dei posti di lavoro. I ricavi, tuttavia, complessivamente sono diminuiti del 9,8%. Il risultato dell’utile è stato determinato dal taglio di 14.500 posti di lavoro e dalla vendita della divisione Pc, oltre che dall’aumento delle vendite in Cina e India, che hanno controbilanciato il calo nei mercati tradizionali come Giappone e Germania.

Autore: ITespresso
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