Ibm lancia nuovi server Unix

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Flessibilità e capacità on demand sono le comuni caratteristiche dei tre
nuovi modelli, basati sul processore Power 5, che Ibm renderàdisponibili dalla fine di agosto: pSeries p5-520, pSeries p5-550 epSeries p5-570

Ibm compie un altro passo nella sfida a Sun e Hp nel mercato dei server Unix lanciando nuovi server basati sul processore Power 5. L’azienda ha inoltre annunciato nuovi strumenti di virtualizzazione per il partizionamento dei carichi di lavoro e consentire l’utilizzo contemporaneo di differenti sistemi operativi. Con i nuovi server pSeries p5, che utilizzeranno il software Virtualisation Engine, viene introdotta anche una nuova versione del sistema operativo proprietario di Ibm, la Aix 5L 5.3. Tre sono i nuovi modelli, 520, 550 e 570; i primi due implementano processore Power 5 con clock fino a 1,65 GHz, mentre il terzo arriva a 1,9 GHz. Il modello 520 è a due vie con memoria di base fino a 32 GB, il 550 è a quattro vie, mentre il 570 esce in due differenti configurazioni da otto e da 16 vie. Il modello più piccolo ha un prezzo di partenza di 12.920 dollari, l’intermedio di 22.100 e il modello più potente parte da 28.659. Tutti e tre saranno disponibili dalla fine di agosto. “Dal 70 all’80% della potenzialità dei server Unix non viene utilizzata, con questo annuncio facciamo un passo avanti nella flessibilità operativa indirizzando le richieste di capacità on demand espresse dagli utenti”, ha commentato Adalio Sanchez, pSeries general manager di Ibm

Autore: ITespresso
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