Ibm: motore di ricerca multimediale

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File audio e video sono tra le keyword più ricercate. Nel frattempo Google ha trovato nuovi rivali come Clusty

Tra le parole di ricerca più digitate dai cyber navigatori italiani nel mese di agosto, secondo Google Italia, troviamo Vasco Rossi e Valentino Rossi, oltre alle olimpiadi. La multimedialità, con filmati dello sport e musica online da ascoltare, fa da padrona sui search engine. I contenuti audio e video non sono ricercati soltanto nelle reti P2p, ma anche sul Web. E la necessità di interrogare i motori di ricerca con query ad hoc, alla ricerca di file audio e filmati, è un’esigenza attuale degli utenti appassionati di multimedialità. Una prima risposta tempo fa l’ha data lo stesso Google con l’acquisto di Picasa: Google ha intuito l’importanza crescente nella multimedialità e soprattutto ha deciso di creare tool client che interagiscano con i servizi già esistenti. Ma ora arriva Ibm con una proposta decisamente più innovativa, un search engine multimediale.Il progetto di Big Blue prevede una ricerca basata sempre su keyword in grado di interrogare il motore di ricerca con una semplice descrizione, ottenendo come risultato della query un filmato o un contenuto audio: l’agognato link per il download. Gli attuali sistemi di ricerca, basati solo su descrizioni di testo (anologhi all’Alternativa testuale delle immagini), sono troppo poco sofisticati per soddisfare gli utenti multimediali più frettolosi nelle ricerche sul Web. Nel frattempo Google trova rivali sempre più agguerriti: Clusty, www.clusty.com , realizzato da Vivissimo, attualmente in versione beta, ha tutte le carte in regola per insidiare il primato di Google.

Autore: ITespresso
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