Ibm offre supporto per i web service

Aziende

Ibm annuncia la disponibilità della prima infrastruttura dedicata ai web service, un mercato che offre interessanti prospettive

Big Blue ha messo a punto la prima infrastruttura software e i relativi servizi in grado di offrire supporto ai web service. Lentrata in questo settore, apre a Ibm notevoli prospettive. Secondo una indagine Idc, infatti, il mercato delle infrastrutture e dei servizi che semplificano lintegrazione dei processi di business, dovrebbe crescere molto nei prossimi anni, tanto da raggiungere i 50 miliardi di dollari per il 2005. I web service – ha dichiarato Steve Mills, senior vice presidente e group executive, Ibm software group – sono le applicazioni e-business emergenti, che possono comunicare e interagire tra loro sul web, in modo più semplice ed efficace, consentendo agli utenti di dedicare molto meno tempo alla scrittura del codice applicativo che generalmente è necessario in ambienti business-to-business. Per rispondere adeguatamente a queste nuove esigenze, Ibm sta potenziando la propria infrastruttura middleware, cioè Db2, Lotus, Tivoli e WebSphere, ampliando il supporto agli standard aperti di internet e permettere ai web service di sviluppare le applicazioni. …Per i web service le applicazioni da sole non sono sufficienti – ha proseguito Mills – le aziende, infatti, hanno bisogno di sviluppare anche un portafoglio completo di infrastrutture software per gestire le transazioni e lintegrazione, e noi stiamo offrendo delle soluzioni che coprono entrambi gli aspetti.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore