Ibm porta la PA in azienda. Sun la didattica digitale a scuola

Autorità e normative

Ibm on the job è la sperimentazione di Ibm nell’ambito del progetto Reti Amiche: la PA digitale entra in ufficio. Sun Microsystems Italia ha, invece, firmato il Protocollo di intesa per sviluppare due obiettivi del Piano e-gov 2012

La digitalizzazione della PA, in vista di E-government 2012, inizia a muoversi. Due sono i progetti recentemente presentati: uno di Ibm e uno di Sun. Inziamo da Big Blue.

IBM on the Job, nell’ambito del progetto Reti Amiche, rappresenta la sperimentazione che IBM avvierà per prima in Italia, grazie alla firma del protocollo d’intesa tra il ministro Brunetta e il presidente Luciano Martucci, presentata a Palazzo Chigi, a cominciare dalla sede di Segrate.

Installando un telesportello– soluzione ideata nell’Innovation Center IBM di Bari, in grado di operare sia in modalità selfservice sia con assistenza remota di un operatore pubblico, con tutti i vantaggi che ne derivano – diventa ora possibile usufruire dal proprio luogo di lavoro dei servizi normalmente garantiti solo recandosi presso gli uffici locali della Pubblica Amministrazione.

In questo modo, il ‘dipendente cittadino‘ potrà interagire con un sistema in grado di emettere automaticamente documenti in forma digitale, sia a pagamento – certificati anagrafici come quello di nascita, di residenza e stato di famiglia ma anche relativi a servizi come i pass per la sosta, la tassa sui rifiuti e quelli scolastici – sia senza esborso di denaro, contemplando questi ultimi l a raccolta di firme online e la richiesta della lista dei notai certificati dal Comune.

Ma c’è di più: con la teleassistenza di operatori della PA, appartenenti a quegli uffici ‘virtuosi’ con cui verrà definita un’apposita convenzione, sarà possibile invece ottenere – è il caso dei servizi gratuiti – l’apertura di una pratica sempre in ambito anagrafico e l’assegnazione pediatrica, a cui si aggiungono la visura e la presentazione di documentazione catastale.

Per quelli a pagamento, si parla invece di certificati di stato civile e, ancora, di tassa dei rifiuti. La sperimentazione, che identifica una prima serie di servizi percepiti come rilevanti e che viene effettuata con un campione di 2400 cittadini già esperti nell’uso della tecnologia, verrà quindi estesa nel tempo alle altre sedi di IBM Italia.

Invece, il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta e l’Amministratore Delegato di Sun Microsystems Italia, Maria Grazia Filippini, hanno firmato il Protocollo di intesa per sviluppare due obiettivi del Piano e-gov 2012: l ‘Obiettivo Scuola Digitale; l’Obiettivo Burocrazia digitale.

Con il Protocollo verranno realizzati, in ambito Scuola Digitale, d’intesa con due scuole e l’Università La Sapienza di Rom a, due prototipi e un Centro di Competenza, con investimenti di Sun Microsystems Italia, senza oneri per il Ministero. Il Prototipo Scuola Primaria prevede l’allestimento di 3 aule informatizzate con soluzioni di desktop virtuale, presso la scuola primaria 154° Circolo Didattico di Roma.

Il Prototipo Scuola Superiore prevede l’allestimento di un laboratorio d’informatica sulla stessa tecnologia, presso l ‘ ITIS Enrico Fermi di Roma. Tale scuola diventerà interlocutore privilegiato del Centro di Competenza.

Il Centro di Competenza sarà costituito all’Università La Sapienza di Roma, presso il Centro per le Applicazioni della Televisione e delle Tecniche di Istruzione a Distanza, secondo modalità che verranno concordate tra Università e Sun. L’impegno del Centro riguarda le Linee Guida per l’implementazione di ambienti Desktop Virtuale nella didattica; le best practices e la formazione per la diffusione di una didattica digitale innovativa.

Con il Protocollo verrà realizzato, in ambito Burocrazia Digitale, d’intesa con la Provincia di Vicenza, un prototipo di integrazione dei processi di lavoro all’interno e tra gli uffici pubblici, con l’obiettivo di ridurre i costi per l’amministrazione, per i cittadini e le imprese, migliorando la qualità dei servizi. Verrà coinvolto un insieme significativo di utenti, comprendente diverse tipologie di attività. L’installazione di StarOffice 9 sul campione selezionato porterà alla creazione e conversione di un numero significativo di documenti in formato elettronico, funzionali alle attività di lavoro più comuni e prevede il monitoraggio e reporting dell’impatto sotto il profilo della qualità dei risultati, della riduzione dei costi e della velocità del processo.

Autore: ITespresso
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