IBM potrebbe cedere i server X86 a Lenovo

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Ginny Rometty, Ceo Ibm

Sulla trimestrale di Ibm pesa il calo del mainframe, ma la soluzione potrebbe essere dietro l’angolo: tagli dei posti di lavoro e vendita dei server X86 a Lenovo

Il Ceo Ginni Rometty ha archiviato un trimestre con risultati non in linea con le attese e IBM potrebbe cedere i server X86 a Lenovo. Lenovo è il secondo vendor del mercato Pc, alle spalle di Hp, ed è l’unico vendor che cresce, nonostante il crollo del 14% (asecondo IDC) del mercato Pc nell’ultimo trimestre.

Big Blue paga il calo del mainframe, ma la soluzione potrebbe essere dietro l’angolo: tagli dei posti di lavoro e vendita dei  server X86 a Lenovo.

Nel 2004 Ibm vendette il business Pc ai cinesi di Lenovo, ma oggi potrebbe seguire una nuova cessione. La ristrutturazione di Ibm è valutata da 1 miliardo di dollari, e prenderà il via già nei prossimi mesi.

Ibm scommette sui Big Data, e vede il business dei server come meno strategico rispetto a un tempo. IBM ha chiuso il primo trimestre registrando 3 miliardi di dollari, in flessione dell’1% e fatturato in declino del 5% a quota 23.41 miliardi di dollari.

IBM ritiene che parte della responsabilità delle flessioni vada addossata al ritardo dei contratti, del valore di 400 milioni di dollari, che slittano al secondo trimestre. Altra causa va ricercata nella debolezza dello yen, il cui deprezzamento ha avuto un impatto sui conti di Big Blue. “Nonostante un solido avvio e una buona domanda client, non abbiamo chiuso transazioni software e mainframe, che ritarderanno al secondo trimestre” ha concluso lo chief executive di IBM, Ginni Rometty.

Ginny Rometty, Ceo Ibm
Ginny Rometty, Ceo Ibm 

Autore: ITespresso
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