Ibm punta a un Pc sempre più veloce

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I ricercatori della multinazionale americana stanno lavorando attorno a nuove tecnologie che potrebbero consentire la costruzione di computer più performanti.

L’annuncio è importante. I ricercatori Ibm sono riusciti a costruire un circuito elettronico completo integrato attorno a un’unica molecola di nanotubo di carbonio, un materiale che Ibm spera possa migliorare le prestazioni non solo dei computer, ma anche delle attrezzature diagnostiche. Le nanotecnologie sono all’attenzione di molte aziende, che vedono in loro la tecnologia del futuro, in grado di fornire prestazioni di gran lunga maggiori rispetto a quanto oggi conosciuto. La scoperta di Ibm potrebbe essere pertanto una valida alternativa agli attuali semiconduttori al silicio, materiale in cui molti vedono oramai un potenziale di crescita inesistente. I chip di oggi operano alla velocità di un paio di Gigahertz, mentre il circuito fabbricato da Ibm offre, con un solo nanotubo, 50 Megahertz. Il valore raggiunto, decisamente inferiore a quanto offerto finora dal silicio, non ha deluso però i ricercatori, i quali sono convinti che andando avanti con la ricerca, i nanotubi al carbonio sveleranno prestazioni di gran lunga superiori al silicio.

Autore: ITespresso
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