Ibm segna il futuro dellintelligenza artificiale

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ELiza, il software in grado di lavorare autonomamente destinato ai Virtual Help Desk

Ibm ha presentato un software in grado di sostituire le persone nei lavori più ripetitivi. Il software per il Virtual Help Desk, incorpora un componente di intelligenza artificiale in grado di comprendere le diverse situazioni e proporre la soluzione adatta, come spiega John Richards, della divisione di supporto per lebusiness di Ibm. Big Blue punta a vendere il programma come strumento per auto-aiuto e auto-diagnosi, che sarà sviluppato allinterno del progetto eLiza. Il programma funzionerà su un server del network aziendale e vi si potrà accedere attraverso un browser Web. Chi incontra dei problemi di routine, come lo smarrimento di una password, potrà richiamare la schermata dellhelp desk, descrivere il problema in una finestra di testo apposita e ricevere una risposta in automatico, ha spiegato Kent Holcomb, Internet strategist per lIbm Global Services. Secondo Ibm, il sistema può soddisfare fino a 20.000 domande contemporaneamente. Le vendite di eLiza sono iniziate al Pc Expo dello scorso mese e punta soprattutto alle aziende con più di 10.000 addetti.

Autore: ITespresso
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