Ibm selezionata dalle banche europee per nuova piattaforma trade finance

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La piattaforma nasce per semplificare e agevolare il commercio nazionale e internazionale delle Pmi, contribuendo a incrementare la trasparenza delle transazioni. Ibm è stata selezionata dal Digital Trade Chain Consortium composto da Deutsche Bank, HSBC, KBC, Natixis, Rabobank, Societe Generale e Unicredit

Ibm è stata selezionata da un consorzio di sette tra le principali banche europee per creare e ospitare una nuova piattaforma di trade finance sulla Ibm Blockchain, supportata da Hyperledger Fabric. La piattaforma nasce per semplificare e agevolare il commercio nazionale e internazionale delle piccole e medie imprese, contribuendo a incrementare la trasparenza delle transazioni. Tramite una procedura di offerta globale e competitiva, Ibm è stata selezionata dal Digital Trade Chain Consortium composto da Deutsche Bank, HSBC, KBC, Natixis, Rabobank, Societe Generale e Unicredit.

La soluzione Digital Trade Chain opererà su Ibm Cloud ed è progettata per mettere in collegamento le parti di una transazione commerciale sia online sia attraverso dispositivi mobili. Questa nasce per semplificare i processi di trade finance affrontando le sfide legate alla gestione, al tracciamento e alla sicurezza delle transazioni commerciali a livello globale. Affrontando il gap finanziario delle piccole e medie imprese (Pmi), un segmento di mercato tradizionalmente non servito, la soluzione ha l’obiettivo di aiutare ad aprire nuove opportunità di profitto, avviare nuove relazioni commerciali e promuovere la crescita commerciale.

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Secondo la Banca Mondiale, il 50% delle Pmi non ha accesso al credito. La rete Digital Trade Chain sarà realizzata su Hyperledger Fabric v1.0.0, blockchain open source, nonché uno dei cinque progetti Hyperledger curati da The Linux Foundation su Ibm Cloud. Si prevede che la Digital Trade Chain entri in produzione entro la fine del 2017. Il consorzio è partito in gennaio 2017 con sette banche europee e si prevede un ampliamento con l’aggiunta di altre banche di altri paesi, nonché di partner commerciali, come spedizionieri, trasportatori e agenzie di credito.

Il concetto di Digital Trade Chain si è già aggiudicato due premi a livello industriale: il premio Efma-Accenture per il ‘miglior prodotto o servizio bancario’ e il premio Global Finance per il ruolo di ‘Innovatore nella Trade Finance.’ Hyperledger Fabric è un contesto di blockchain open source, nonché uno dei cinque progetti Hyperledger gestiti da The Linux Foundation. “Per fare sì che la rete di Digital Trade Chain diventi una realtà e per permetterle di servire potenzialmente migliaia dei clienti bancari del consorzio, ci siamo rivolti a IBM affinché ci aiutasse con la messa in produzione di questo sistema altamente scalabile,” spiega Rudi Peeters, CIO, KBC per conto del Consorzio. “La sua competenza nel settore della blockchain e dell’industria bancaria ci aiuterà a creare una nuova piattaforma per le piccole e medie imprese in Europa, in grado di permettere transazioni commerciali più veloci, semplici ed economiche.”

La piattaforma incrementerà l’accesso ai finanziamenti, conferendo alle transazioni commerciali internazionali responsabilità e trasparenza. La piattaforma altamente scalabile è in grado di supportare i clienti di tutte le banche del consorzio e aiuta a dotare le Pmi di quanto necessario per iniziare gli scambi con nuovi partner in tutta Europa. Con la Digital Trade Chain, le Pmi avranno accesso a una piattaforma di facile utilizzo in grado di fornire una visione consolidata delle transazioni commerciali.

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Ciò aiuta anche a promuovere la responsabilità nelle transazioni, ad accedere al capitale e contribuisce alla riduzione del rischio. Inoltre, la Digital Trade Chain ottimizza le mansioni amministrative dei clienti delle Pmi digitalizzando l’intero processo della supply chain, dall’ordine alla ricezione, e permette ai partner delle transazioni di tenere traccia delle stesse mano a mano che vengono elaborate.

“Operando con centinaia di clienti in tutto il mondo su svariati progetti blockchain, il trade finance digitaè emerso come uno dei principali casi di utilizzo della tecnologia,” spiega Marie Wieck, General Manager, Ibm Blockchain.Rivolgendoci al mercato delle Pmi, che si trova ad affrontare importanti sfide nella condivisione dei dati e nell’accesso al capitale, il Digital Trade Chain Consortium utilizza per primo la soluzione blockchain con un potenziale di ampio impatto.”