Ibm si butta sul retail

CloudServer

Ampliata la gamma di offerte per aziende Retail basate su tecnologia data
center e presentata una nuova tecnologia per condividere e analizzare dati
generati da Rfid

La nuova serie di offerte basate sulle tecnologie di data center, sono studiate per aiutare le aziende del Retail a migliorare sicurezza, gestione sistemi e manutenibilità. Le nuove tecnologie comprendono gli upgrade del sistema operativo 4690, il sistema di punta Ibm per il Pos, un nuovo software avanzato di gestione sistemi e miglioramenti in termini di manutenibilità alla serie di sistemi Pos SurePos 500. I potenziamenti al sistema operativo 4690 forniscono capacità di gestione a livello di negozio e nuove funzionalità per proteggere i dati, in sicurezza. Le funzioni di gestione sistemi potenziate con Rma (Remote Agent Management) e le sue nuove estensioni per il retail per Ibm Director prevedono la possibilità di gestire più negozi in remoto da una sede centrale, gestendo l’It tradizionale, i moderni dispositivi del retail e le offerte tecnologiche della prossima generazione con un unico tool. La società ha anche presentato una nuova tecnologia per condividere e analizzare, in modo sicuro, dati accurati e in real-time generati da sensori quali tag di identificazione a radiofrequenza. Questo consente l’abilitazione di importanti applicazioni per consumatori e aziende come l’autenticazione dei farmaci e la gestione elettronica delle procedure doganali (e-customs). La nuova tecnologia, WebSphere Rfid Information Center si basa su uno standard di Epcglobal recentemente completato, denominato Epcis, che permette di comunicare in maniera sicura i dati prodotti da sensori e tag Rfid e collegarli alle informazioni aziendali esistenti e ai partner commerciali.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore