IBM System Z

CloudServer

Negli ultimi anni la tendenza verso la sostituzione dei sistemi mainframe con sistemi dipartimentali (‘informatica distribuita’) si è interrotta e i segnali di inversione della tendenza sono sempre più forti.

Nell’era di internet, del social networking, del consolidamento e della virtualizzazione, si è riscoperto che i mainframe sono piattaforme economiche, sicure, scalabili ed affidabili; inoltre i mainframe, a parità di lavoro svolto, consumano meno energia – bene ormai sempre più costoso – rispetto ai loro discendenti, i personal computer.

Le pressanti esigenze di contenimento dei costi, di risparmio energetico e di tutela dell’ambiente assegnano perciò al mainframe un ruolo da protagonista tra i sistemi server: un ruolo che, nel caso del System z IBM, è ulteriormente rafforzato da caratteristiche e funzionalità di assoluta eccellenza – prima fra tutte la virtualizzazione – che ne fanno la piattaforma ottimale per gestire applicazioni innovative e per le analisi avanzate dei dati.

In ambienti IT sempre più complessi, gestire l’intera infrastruttura centralmente significa poter fornire visibilità a tutte le interazioni, avere un controllo completo, aumentare il livello di sicurezza, ottimizzare integrazione e automazione, diminuire i costi di gestione. Le infrastrutture diventano sempre più complesse. Gli strumenti esistenti controllano qualche componente, ma non forniscono visibilità a tutte le interazioni, causando inefficienze e costi superflui.

Con IBM Service Management Center for System z, è possibile avere un controllo centralizzato su sistemi distribuiti, mainframe, sistemi operativi, applicazioni innovative e dati di ogni tipo, semplificando le operazioni di gestione e riducendo i costi.

Le capacità predittive automatiche e l’integrazione di piattaforme diverse permettono di anticipare gli eventuali problemi di performance e risolverli prima, di reagire proattivamente alle minacce alla sicurezza, di accelerare i processi di ripristino.

IBM Service Management Center for System z aiuta le aziende a ottimizzare il valore delle risorse, a ridurre le interruzioni dovute a errori manuali e la necessità di supporto agli utenti.

Sparkassen Informatik, un’impresa controllata dalle banche e specializzata nell’erogazione di servizi informatici al settore finanziario, ha siglato un accordo con IBM del valore di 100 milioni di euro (uno dei principali,se non il principale,singolo contratto di vendita di server), che prevede l’attivazione di 20 mainframe nell’arco di quattro anni. Questo accordo ha permesso di ridurre i costi IT e aumentare la produttività, consolidando i carichi di lavoro in un unico punto di controllo operativo.

Complessivamente la Sparkassen Informatik potrà contare su una potenza di

100.000 MIPS (milioni di istruzioni al secondo, unità di misura della capacità di calcolo dei computer), che saranno messi al servizio delle circa 240 banche clienti in Germania.

Per saperne di più su questa e altre funzionalità innovative del mainframe e sui numerosi vantaggi che permette di ottenere, visitare il sito: www.ibm.com/it/veritasullozeta

Autore: ITespresso
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