Ibm vende a Ricoh la divisione Printing

Aziende

Ricoh acquista il business delle stampanti attraverso una joint venture che
prevede un pagamento immediato e un esborso nei prossimi tre anni

Ibm vende per la seconda volta nella sua storia il business legato alle stampanti. Già nel 1991, la multinazionale decise di porre fine alle attività in questo settore, e da lì nacque Lexmark; dopo quattro anni Ibm ci ripensò e creò nuovamente una divisione stampa dedicata alla fascia alta. Allo stato attuale, Ibm ritiene che il comparto non possa più essere vantaggioso per la propria crescita. L’accordo raggiunto con Ricoh prevede la creazione di una joint venture, che prende il nome di Infoprint Solutions Company, il cui 51% appartiene a Ricoh. Ibm si impegna a vendere tutte le proprie quote nel corso dei prossimi tre anni. La vendita della prima trance prevede il pagamento di 725 milioni di dollari; per l’acquisto delle quote successive non è stata specificata la cifra. Al termine della transazione, la divisione printing diverrà una sussidiaria Ricoh. Tony Romero, che ha guidato fino a oggi la divisione in Ibm, diventerà presidente e ceo della nuova realtà. L’operazione dovrebbe essere portata a termine entro il secondo trimestre dell’anno. Gli attuali 1.200 dipendenti della divisione Ibm entreranno nello staff di Infoprint Solutions Company; altre mille persone saranno trasferite successivamente. Ibm si impegna a fornire vari servizi per i prossimi cinque anni e in cambio riceverà da Ricoh circa 150 milioni l’anno.

Autore: ITespresso
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