Ibm, voglia di acquisizioni

Sicurezza

Dopo Filenet anche Iss passa a Big Blue

Continua il consolidamento del settore della sicurezza It con l’acquisizione ufficializzata nei giorni scorsi di Internet Security Systems (Iss) da parte di Ibm per una somma di 1,3 miliardi di dollari. Entro la fine di quest’anno è attesa la fine del processo di acquisizione a seguito del quale Iss diventerà una business unit di Ibm Global Services.

Il destino della tecnologia di sicurezza di Iss (Proventia) sarà quello di essere integrata nel portafoglio dei servizi di gestione della linea Tivoli. Ibm utilizzerà anche il servizio globale di allerta e di riconoscimento preventivo delle minacce di Iss noto come X-Force.

Come fanno notare gli analisti di settore, l’accordo rappresenta l’acquisizione numero quattro eseguita da Ibm nel corso del mese di agosto e, fanno osservare in Gartner, pone anche qualche interrogativo sulla capacità della società di gestire tanti progetti di integrazione. La più importante delle ultime acquisizione di Ibm è quella del valore di 1,6 miliardi di dollari riguardante Filenet, specialista nella gestione dei contenuti e della documentazione. Le altre hanno riguardato il software di gestione degli asset aziendali ( Mro Software) e Webify Solutions, specialista di applicazioni Soa.

Nel presentare l’acquisizione di Iss, Val Rahmani di Ibm Global Services ha stimato in 22 miliardi di dollari il mercato dei servizi di sicurezza gestiti che dovrà crescere con l’aumento della richiesta da parte delle aziende di soluzioni in outsourcing secondo il principio della sicurezza on demand. Con l’acquisizione Ibm diventerà uno dei principali protagonisti del mercato della sicurezza con 11 mila clienti nel mondo.

Nell’area della gestione della documentazione si è mossa invece l’acquisizione di Filenet, un evento significativo che segue quello di OpenText da parte di Hummingboard. Il mercato è dominato,oltre che da Ibm, anche da Oracle e da Emc, che nel 2003 aveva inglobato Documentum. Proprio Emc ha da poco sborsato oltre 2 miliardi di dollari per prendere possesso di Rsa Security . La transazione tra Ibm e Iss mostra che ormai il destino delle aziende di sicurezza indipendenti, ma di secondo piano, è segnato e prevede la loro acquisizione da parte da società che vogliono agire a tutto campo e allargare alla sicurezza la loro offerta di soluzioni aziendali.

Gli esperti prevedono un’altra serie di acquisizioni i n questo settore da parte di Microsoft, Hp e Sap, sulla strada aperta da Emc e Ibm. Nel mirino potrebbero entrare Websense (sicurezza dei contenuti) e Vasco (autenticazione). Resta invece un boccone troppo grosso Symantec, che dopo l’acquisizione di Veritas, si sta spostando dal settore della pura sicurezza verso quello delle soluzioni integrate di gestione aziendale.

Autore: ITespresso
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