ICEA sceglie Ricoh per migliorare l’impatto ambientale

ComponentiWorkspace
Luca Montaguti (a sinistra), Responsabile IT di ICEA, e Francesco Ruzzi, Responsabile del Comitato di Certificazione ICEA
0 0 Non ci sono commenti

Per tagliare i consumi energetici e i relativi costi, ICEA si è affidata a Ricoh

L’Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale (ICEA) ha scelto Ricoh per tagliare i costi e migliorare la sostenibilità del printing, riducendo l’impatto ambientale di oltre il 50% rispetto alla situazione di partenza.

Siamo partiti dall’analisi dei consumi di carta ed energia legati alla gestione documentale, sia nella sede principale sia nelle nostre 16 filiali periferiche. Per svolgere questa analisi ci siamo rivolti a diversi fornitori tra cui Ricoh. In Ricoh abbiamo trovato il partner migliore in termini di qualità delle soluzioni proposte e di risparmio energetico garantito“, ha commentato Luca Montaguti, Responsabile IT di ICEA.

Sia in Italia sia all’estero, il contesto normativo di riferimento per l’erogazione delle certificazioni prevede la produzione di alti volumi di modulistica cartacea. “Produciamo molta carta, insomma”, precisa Francesco Ruzzi, Responsabile del Comitato di Certificazione ICEA. “Per ridurre i consumi energetici e i relativi costi ci siamo affidati a Ricoh”.

Luca Montaguti (a sinistra), Responsabile IT di ICEA, e Francesco Ruzzi, Responsabile del Comitato di Certificazione ICEA
Luca Montaguti (a sinistra), Responsabile IT di ICEA, e Francesco Ruzzi, Responsabile del Comitato di Certificazione ICEA

Abbiamo scelto Ricoh anche per tutto ciò che questo fornitore rappresenta: affidabilità, supporto garantito su tutto il territorio italiano, consulenza adeguata alle nostre esigenze”, continua Montaguti: “Applicando una precisa metodologia di analisi, Ricoh ha calcolato la riduzione dei consumi di energia e di CO2 che avremmo ottenuto con il nuovo ambiente di stampa. In particolare il TEC (Typical Electricity Consumption) dei sistemi multifunzione Ricoh è considerevolmente ridotto rispetto ad altre soluzioni presenti sul mercato basate su tecnologia laser e LED. Questo, unitamente alla razionalizzazione del parco macchine, ci ha consentito di ridurre l’impatto ambientale di oltre il 50% rispetto alla situazione di partenza“.Logo ICEA

Tra gli aspetti che ci ha maggiormente convinti di Ricoh – chiude Francesco Ruzzi – vi è la piena condivisione della nostra mission per quanto riguarda i temi etici ed ambientali. Siamo infatti accomunati dal valore della sostenibilità e dalla volontà di diffondere questo valore sul mercato”.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore