IDC e Gartner: Il declino del mercato Pc si è arrestato

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Microsoft sigla accordo con Dell per Surface Pro con Windows 10 (in foto: Microsoft Surface Pro 3)
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Il segno più è ancora raro e a macchia di leopardo, ma la contrazione diminuisce. La cautela è d’obbligo, ammonisce Idc: ma i primi tre top vendor corrono a due cifre. I dati del mercato Pc secondo Gartner: dopo due anni in rosso, crescita “zero virgola” per i Pc

La domanda del mercato Pc va meglio del previsto. Gli utenti business sono impegnati a sostituire i vecchi computer e gli utenti consumer, da anni distratti da smartphone e tablet, stanno tornando al PC, anche se forse è quello familiare e non più personale (perché il personal oggi è lo smartphone o il tablet). Sia chiaro: il segno più è ancora raro e a macchia di leopardo, ma la contrazione diminuisce. La cautela è d’obbligo, ammonisce Idc. Se negli USA la crescita è robusta, la crescita è piatta a livello mondiale: va però sottolineato che il mercato pc su piattaforma x86 con Windows 8 non è uguale per tutti i vendor: la crescita si focalizza sui primi quattro vendor e vede protagonisti con segnali positivi di rilievo i mercati maturi. Acer fa bene in Europa, mentre a livello mondiale è Lenovo a mantenere lo scettro. Invece HP è ancora il numero uno del mercato a stelle e strisce. A pesare sono tre fattori, secondo Gartner: il passaggio dal form factor Pc ai tablet, ma i convertibili e gli ultraportatili guidano la riscossa del mercato Pc; l’attenzione del canale nella gestione del magazzino, relativa al passaggio ai nuovi chip; l’upgrade a Windows 8.1 e la fine del supporto tecnico a Xp.

Dopo uno sguardo ai dati di Gartner, allarghiamo l’orizzonte con Idc: nel mondo la domanda va meglio del previsto, ma rimane erratica e vagabonda. Dopo anni di declino, i mercati emergenti rimangono deboli e la domanda aziendale, dovuta agli upgrade corporate, non è stabile. Solo il definitivo pensionamento di Windows XP, con 13 anni di vita, ha smosso un po’ le acque, ma il crollo del mercato PC, iniziato con il debutto di iPad nel 2010, non ha ancora toccato il fondo. Inoltre, chi lascia Xp, si rivolge anche ai prodotti Apple e ai Chromebook con Google Chrome OS, ma Gartner nel mercato Pc conta: desktop, laptop, e i cosiddetti Ultramobile Premium, quindi tutti i convertibili e i tablet X86 con Windows 8, ma esclude i Chromebook e i tablet con altri sistemi operativi (iPad e Galaxy Tab, giusto per fare due esempi)..

Vediamo i numeri nel mondo di Idc e Gartner. Il mercato Pc globale ha archiviato il secondo trimestre in declino dell’1.7%, secondo IDC. Il mercato Pc ha totalizzato vendite per 74.4 milioni di unità contro i 75.7 milioni di un anno fa: è la seconda flessione più piccola in due anni, e il declino è inferiore alle proiezioni. IDC temeva un nuovo crollo del 7.1%. Negli USA si respira aria di crescita: il mercato Pc ha messo a segno un euforico incremento del 6.9%. I top vendor nel mondo sono Lenovo, Hp e Dell, tre Oem che sono tornati a correre al ritmo oltre il 10%. Anche Acer e Asus sono cresciuti del 9.8%. L’anno potrebbe chiudersi con un crollo inferiore al 6%: i progressi potrebbero essere temporanei, se non persiste la domanda consumer. Idc però rimane cauta: la ripresa del segmento consumer potrebbe essere momentanea, ma “anche se lo spostamento ai tablet sta rallntando, essi rimangono una reale minaccia ai Pc“. La domanda di Pc è tornata positiva negli USA e nei mercati sviluppati, grazie all’addio a Xp: spiragli d’ottimismo sono giustificati dal ritorno per i Pc più economici.

Secondo Gartner, nel secondo trimestre del 2014 i Pc immessi sul mercato mondiale si contano in 75,8 milioni di unità, con uno 0,1 percento di crescita. Anche solo per il ricambio fisiologico dell’installato, il declino dei Pc si è arrestato.

I segnali veri si vedranno dalla trimestrale di Intel e Microsoft, ma da giorni si intensificano le voci di una ristrutturazione in Microsoft, con tagli del personle, dopo l’acquisizione di Nokia. Ne sapremo di più settimana prossima.

La domanda del mercato Pc è ancora giù (in foto: Microsoft Surface Pro 3 da 12 pollici)
La domanda del mercato Pc è ancora giù (in foto: Microsoft Surface Pro 3 da 12 pollici)

Secondo Gartner, come scrive Techweek Europe: “I convertibili e gli ultraportatili guidano la ripresa del mercato Pc. La crescita, piatta a livello mondiale, si concentra sui primi quattro vendor e vede protagonisti con segnali positivi di rilievo i mercati maturi. Acer fa bene in Europa, mentre a livello mondiale è Lenovo il numero uno. Il mercato americano è ancora in mano ad HP”. Per unità Lenovo mette a segno un incremento del 15,1% nella comparazione anno su anno del secondo trimestre e guadagna tre punti percentuali di market-share arrivando al 19,2 percento. Dopo Lenovo la migliore crescita è quella fatta registrare da Asus con un +12% e il 6,9% di market share. Ma la seconda della classe rimane Hp con +9,3% di crescita e 17,7% di market share (+1 percento rispetto al 2013). Hp, prima negli USA, secondo gli analisti Gartner – infatti – non toccava queste performance dal 2010. Hp in Emea è cresciuta addirittura del 21 percento e in Usa è il numero uno di mercato. Sono proprio i quattro vendor principali a guidare la crescita, fatta eccezione per la situazione di Acer che ancora perde terreno (-7% complessivo e -1,4% di market share).

Ma Idc mette le mani avanti: per ora non vuole rivedere i dati e riconferma il declino del mercato Pc fino al 2018, perché una rondine non fa primavera.

Dati preliminari Gartner Mercato Pc globale secondo trimestre 2014 (Unità)

Azienda

2Q14 Shipments

2Q14 Market Share (%)

2Q13 Shipments

2Q13 Market Share (%)

2Q13-2Q14 Growth (%)

Lenovo

14,518,435

19.2

12,608,687

16.7

15.1

HP

13,404,100

17.7

12,267,924

16.2

9.3

Dell

10,096,619

13.3

8,973,369

11.9

12.5

Acer Group

5,968,766

7.9

6,415,228

8.5

-7.0

ASUS

5,222,898

6.9

4,631,613

6.1

12.8

Others

26,552,908

35.0

30,804,080

40.7

-13.8

Total

75,763,725

100.0

75,700,902

100.0

0.1

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