IDC, i device indossabili raddoppieranno nel 2021

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Il mercato dei device indossabili si sposta dai semplici bracciali per misurare l’attività fisica ai Basic Watches che nel 2021 saranno il dispositivo elettronico da polso più diffuso. Le previsioni IDC

Nel corso degli ultimi anni, abbiamo più volte letto di previsioni più che ottimistiche riguardo i wearable device, i dispositivi indossabili. cui sono seguite puntualmente le relative smentite.

In chiusura di anno IDC torna sul tema dei device indossabili e nel suo Worldwide Quarterly Wearable Device Tracker svela non solo i trend relativi alle quote di mercato per categorie di prodotto ma anche la crescita del loro valore in termini CAGR. 

Complessivamente il comparto wearable cuberà dai 113,2 milioni di pezzi del 2017 a 22,3 milioni nel 2021 con un CAGR di +18,4 percento. Soprattutto è da notare che mentre i cosiddetti wristbands (i bracciali per il fitness con le funzionalità di base) sono destinati a perdere le preferenze del mercato in modo sensibile – pur continuando a crescere il numero di pezzi immessi sul canale – il favore e le preferenze andranno verso l’evoluzione di questa categoria ovvero per gli orologi ibridi, i cosiddetti Basic Watches che arrivano con un design e un’indossabilità migliorata a un prezzo anche più elevato con funzionalità più complete, anche se non lasciano all’utente la gestione sulle app da installare. Tra i diversi modelli Fitbit Surge può rientrare a pieno titolo in questa categoria.

Wearable tech, FitBit ristruttura
FitBit – Dai Wristband ai Basic Watches, fino agli Smartwatch. L’evoluzione di questi wearable si rivela decisamente più faticosa e incerta rispetto a quella vissuta negli anni da cellulari, feature phone e smartphone

Saranno proprio questi i prodotti più venduti in assoluto nel 2021, più ancora degli smart watch che praticamente raddoppieranno nel numero dei pezzi venduti, ma con un market share del 32,1 percento nel 2021 inferiore a quello dei basic watches. La sfida in questi comparti per i vendor consiste nel sapere individuare, in questi dispositivi, quali siano le caratteristiche davvero irrinunciabili o quelle in grado di giustificare per l’utente finale una spesa supplementare.

Nel rapporto CAGR 2017 vs. CAGR 2021 la tipologia di dispositivo indossabile che crescerà di più saranno invece le cuffie indossabili. Non rientrano in questa categoria le semplici cuffie Bluetooth, piuttosto quelle che comunque includono caratteristiche supplementari, per esempio consentono il tracking delle attività sportive o in qualche modo sono in grado di potenziare i nostri sensi.

Segue questa tipologia di oggetti quella dei vestiti “tecnologicizzati”, anche se in entrambi i casi ci muoviamo al massimo nell’ordine dei 10 milioni di pezzi. Vedremo comparire più di frequente tipologie di indumenti classici, soprattutto per l’attività sportiva, potenziati però con sensori ad hoc in grado di fornire informazioni supplementari senza bisogno di indossare altri accessori. E’ questa la quarta tipologia per numero di pezzi consegnati in assoluto, prima ancora delle cuffie potenziate. Vi rientrano prodotti come la Smart Commuter Jacket di Levis e Google.

Ecco quindi i dati completi nella tabella IDC.

IDC - Le previsioni sui dispositivi indossabili per il 2021
IDC – Le previsioni sui dispositivi indossabili per il 2021

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