IDC: La Wearable tech crescerà a doppia cifra

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PricewaterhouseCoopermisura la febbre da Wearable tech (in foto: Asus Zenwatch)
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Secondo la società d’analisi IDC, il mercato della Wearable tech, la tecnologia da indossare, crescerà di oltre il 200%

Dopo il debutto di Apple Watch e dei nuovi smartwatch visti a IFA 2014 (da Asus ZenWatch ai nuovi modelli di Samsung, Motorola, Lg eccetera), vediamo quali tendenze avrà la Wearable tech nell’anno in corso. Secondo la società d’analisi IDC, il mercato della Wearable tech, la tecnologia da indossare, crescerà del 209%.

Entro la fine del 2014, IDC prevede che il mercato passerà dai 6,2 milioni di fine 2013 ai 19,2 milioni di dispositivi, ma raggiungerà la soglia dei 112 milioni unità entro il 2018, registrando incremento medio annuo del 78,4%.

In termini di fatturato, il mercato della Wearable Tech passerà dai 27 milioni di euro di fine 2013, i ricavi derivanti dai dispositivi indossabili dovrebbero raggiungere i 450 milioni di euro entro il 2018, con una crescita dei 75 per cento anno su anno.

E in Italia? Le cifre sono ancora di nicchia. Si parla di 700.000 unità, con una crescita del 190 per cento anno su anno.
Entro il 2018, verranno totalizzati 3 milioni di dispositivi, con una crescita al ritmo del 67%.

Idc misura la febbre da Wearable tech (in foto: Asus Zenwatch)
Idc misura la febbre da Wearable tech (in foto: Asus Zenwatch)

Ma che cos’è il fenomeno della Wearable tech? Samsung ha presentato 5 smartwatch nell’anno e ora un casco Gear VR per la realtà virtuale. Google ha svelato da tempo Android Wear, la piattaforma per dispositivi indossabili, e i Google Glass con gli input vocali. Apple ha sfoderato Apple Watch, in versione luxury e in edizione sportiva.

Secondo IDC, l’arena dei wearable, il mercato dei dispositivi indossabili che integrano un microprocessore, si suddividono in tre categorie: i Complex Accessories, gli Smart Accessories, gli Smart Wearables.
I Complex Accessories sono device che richiedono la connessione a uno smart connected device per operare in piena funzionalità. Sono compresi nella categoria i dispositivi per il fitness o per il monitoraggio dell’attività sportiva, che fanno scaricare dati da archiviare o elaborare.
La seconda categoria è costituita dagli Smart Accessories su cui si installano App anche di terze parti per espanderne le funzionalità. Sono dispositivi dotati di connessione a un dispositivo intelligente connesso a Internet. In questa categoria troviamo gli smartwatch, compreso Apple Watch.
Infine gli Smart Wearables sono dispositivi autonomi, che si connettono a internet e possono installare app e software di terze parti. Nella categoria spiccano i Google Glass o gli smartwatch con Sim.

Autore: ITespresso
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