Igf Italia a Cagliari rilancia la Carta diritti sulla Rete

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Oggi parte Internet Governance Forum Italia: l’obiettivo è di sviluppare il dibattito sui nuovi diritti della cittadinanza digitale. Il confronto è aperto a governi, società civile, settore privato, accademia e ricerca, comunità professionali

Apre oggi Igf Italia a Cagliari. Internet Governance Forum Italia ha l’obiettivo è di sviluppare il dibattito sui nuovi diritti della cittadinanza digitale, rilanciando sulla Carta dei diritti per Internet . Il confronto è aperto a governi, società civile, settore privato, accademia e ricerca, professionisti.

Il prossimo appuntamento mondiale dell’Internet Governance Forum delle Nazioni Unite si svolgerà a dicembre a Hyderabad, un anno dopo l’ Igf di Rio .

Filo rosso dell’Igf 2008 saranno temi quali i cyber-rights, i diritti digitali, il diritto all’accesso, la lotta contro la censura e la c yiber-repressione, la multiculturalità e la sicurezza in Rete.

Un anno fa all’ Internet Governance Forum (Igf) di Rio la Magna Charta del Web o bill of rights della Rete ha tenuto banco ponendo temi come il digital divide, la libertà di espressione e lotta ai crimini online.

L’ex presidente dell’Autorita’ garante per la protezione dei dati personali, Stefano Rodota’, vuole una costituzione per internet .

Contro le censure e le cyber repressioni, la Magna Charta del Web continua il suo cammino per arrivare alla discussione aperta e al coinvolgimento diretto di tutti gli stakeholder della Rete. Un wiki ne spianerà il percorso.

Fiorello Cortiana , che ha partecipato a Igf in prima persona, commenta: “Insieme alla modalità aperta ed inclusiva di partecipazione in tutti i workshop è emersa, come forte elemento comune, la questione dei diritti umani, dal diritto all’espressione libera, a quello dell’accesso per la condivisione della conoscenza. Proprio Vint Cerf, uno dei padri di Internet, ha affermato la necessità di arrivare ad un accordo sui diritti e le responsabilità in Rete, proponendo una matrice simile a quella che ha portato alla Convenzione delle Nazioni Unite sulla Legge del Mare”.

Leggi anche su eWeek Europe: La governance di Internet: i diritti e le regole

Autore: ITespresso
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