Il 2007 di Live Meeting

Management

Web Conferencing, in autunno la nuova versione della soluzione Microsoft

Accentuato interesse del mercato per la videoconferenza, anche se ormai tale termine sta un po’ stretto a coloro che hanno avanzato soluzioni che prefigurano un qualscosa di diverso, che va oltre la videoonferenza così come la si è intesa sino ad oggi. Un esempio è Cisco che con la sua Telepresence realizza una sorta di teletrasporto virtuale delle persone che vogliono condividere uno spazio di comunicazione rimanendo ciascuno nei rispettivi workplace. Una videoconferenza da salotto, se vogliamo, quella di Cisco, che innesca un salto di qualità (anche di costi!) alla comunicazione interpersonale.

Non è da meno Microsoft, che possiamo considerare come il protagonista in stile pop, nel senso di popolare, della videoconferenza, diventata ormai web conferencing poiché servizio on the net, sulla rete e quindi consumato come risorsa hosted on the web. E la versione 2007 di Live Meeting sarà disponibile quest’autunno, così come l’opzione server based.

Live Meeting nasce con l’acquisizione nel 2003 di Placeware, azienda che ha di fatto creato il codice genetico dell’attuale prodotto di Microsoft. Nella prossima versione sarà possibile una fruizione più sofistica della viedeoconference grazie all’hardware denominato roundtable sche garantirà una rappresentazione video a 360 gradi e al contempo un’architettura un mix & match di media diversi (Windows Media Format, Adobe Flash….) così come un mix di servizio di telefonia per utilizzare device tradizionali, Voip e cellulari.

Sul fronte Cisco l’acquisizione di Webex, una società di spicco nel mercato dell’hosted web conferencing, pagata una “manciata” di miliardi dollari, apre a nuovi spazi di business. E in line acon itempi, la partita si sposta progressivamente sulla Rete, sulla hosted web conferencing.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore