Il 3D di Blender è open source

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Pagato il riscatto per liberare il codice sorgente del software ritenuto la suite di riferimento per la modellazione, il rendering e lanimazione di grafica 3D

Il programma di modellazione tridimensionale Blender, utile per creare realistici disegni con effetti speciali o animazioni tipo cartone animato sintetico, rischiava di finire qui la sua carriera. La casa produttrice – lolandese NaN Holding BV – aveva deciso che avrebbero cessato ogni ulteriore sviluppo poich quel settore della loro attivit non era pi ritenuto interessante. Il codice sorgente di Blender era cos destinato a finire sepolto per sempre. Ma la comunit di utenti, e soprattutto coloro che nel frattempo avevano investito in formazione, licenze, supporto, know how, ecc, ha reagito unendosi e cercando di raggiungere un accordo con NaN per il rilascio dei sorgenti di Blender sotto una licenza open source. Laccordo era stato raggiunto, ma NaN in cambio pretendeva il pagamento di 100.000 cifra messa insieme in poco meno di un mese e mezzo. Il primo passo che della Blender Foundation sar quello di rilasciare il suo codice sotto la licenza GNU GPL. In seguito, verr data la possibilit a tutti gli interessati di diventare membri della comunit di sviluppatori di Blender senza sostenere nessuna spesa discrizione. Il sito blender3d.com verr riprogettato e migrato sul dominio blender.org vi saranno forum, mailing-list, news, articoli, documentazione, gallerie di immagini, form per il bug tracking, CVS e area di download/upload. Il lavoro di sviluppo, almeno inizialmente, si concentrer in special modo sullinterfaccia di Blender, attualmente considerata uno dei punti pi deboli del prodotto gli sviluppatori contano di rilasciare una versione 2.5 nel giro di 6-12 mesi, per poi passare a lavorare su quella che sar la totalmente rinnovata versione 3.0.

Autore: ITespresso
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