Il 50% degli italiani non rinuncia alla posta elettronica dell’ufficio nemmeno in vacanza

NetworkProvider e servizi Internet

Una ricerca di KRC Research per conto di Oracle ha analizzato l’utilizzo dell’e-mail in 7 paesi europei.

Per gli italiani la posta elettronica è il mezzo più utilizzato per comunicare sul posto di lavoro: è quanto emerge da una ricerca condotta da KRC Research e commissionata da Oracle Corporation, la più grande società al mondo di software per le imprese. L’indagine, condotta in sette paesi tra cui l’Italia, per analizzare l’utilizzo dell’e-mail tra i dipendenti che hanno una casella di posta nominativa e che la utilizzano regolarmente, rivela che oltre il 50% degli italiani interpellati non riesce a fare a meno della posta elettronica nemmeno in vacanza. Un dato che assume ancora più valore se si pensa che il 20% dei nostri connazionali lamenta la difficoltà di accedere da remoto alla propria casella di posta elettronica. Il desiderio di rimanere costantemente in contatto con l’ambiente di lavoro, ma anche la preoccupazione di dover trascorrere molto tempo a smaltire i messaggi al rientro dalle ferie, tra le motivazioni che spingono alla consultazione della propria casella di posta elettronica anche nei periodi di ferie. La metà degli intervistati nel nostro Paese, infatti, ritiene che sarà necessaria almeno mezza giornata lavorativa per la lettura dei messaggi e-mail ricevuti durante un’assenza di due settimane, a cui si aggiungono poi messaggi vocali, e fax. Un terzo di essi sostiene che avrà bisogno di un periodo che varia dalla mezza giornata ai due giorni lavorativi completi per potersi allineare. Dalla ricerca commissionata da Oracle emerge inoltre l’importanza assunta dall’e-mail come strumento lavorativo: il 46% dei nostri connazionali interpellati riscontra un calo della propria produttività nel caso in cui per problemi tecnici non sia possibile accedere alla posta elettronica. Un calo dovuto al fatto di non poter accedere e condividere in tempo reale documenti con i propri collaboratori, a prescindere dalla allocazione «fisica» dei singoli uffici e delle persone. La stessa percentuale di intervistati è quindi a favore dell’integrazione dei dati: poter accedere da un unico strumento alla propria casella di posta elettronica, ai messaggi sulla segreteria telefonica e ai fax gioverebbe infatti alla produttività aziendale. Un altro dato significativo emerge ancora dalla ricerca: il 25% delle e-mail inviate rimane allinterno dello stesso edificio da cui viene spedito. Un fatto importante, che sottolinea come gli italiani si stiano abituando a comunicare con i nuovi mezzi elettronici evitando gli incontri di persona.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore