Asta per le frequenze, il bando sarà ufficiale il 25 giugno

4gAutorità e normativeAziendeMarketingMercati e FinanzaMobilityNormativa
Telecom Italia investirà 2 miliardi di euro in LTE

Il bando per l’asta Lte sta per essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il monito del commissario UE Neelie Kroes per accelerare l’adozione del 4G: l’Europa rischia di rimanere indietro rispetto a Usa e Cina

Corrado Calabrò, presidente dell’Agcom, è da tempo preoccupato per le reti mobili: “Senza maggiore dispobilità di frequenze l’intasamento del traffico sarà inevitabile“, nell’era Mobile di smartphone e tablet. Ma il bando dell’Asta per assegnare le frequenze destinate ai servizi in banda larga e per il digitale terrestre, è in dirittura d’arrivo. Il bando sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 25 giugno e le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 25 luglio. Il 27 luglio si saprà chi è stato ammesso alla gara. Ci sarà tempo fino al 29 agosto per presentare le offerte. Dal 31 agosto sarà avviata la fase dei rilanci.

Lo Stato italiano mette in vendita per 2,4 miliardi di euro le requenze derivanti dallo switch-off, il passaggio dall’analogico al Digitale terrestre. Il ministro dello Sviluppo, Paolo Romani, è ottimista e, nonostante le perplessità di alcuni player del settore, ha detto che se, nell’asta prevista per settembre, saranno venduti al prezzo base tutti i 30 blocchi di frequenze Tlc, il governo incasserà più di quanto previsto nella legge di stabilità: 3,1 miliardi di euro. E, se anche non venissero venduti tutti, con i rilanci l’incasso potrebbe perfino aumentare. I dubbi sull’asta sono dovuti a due nodi tuttora da risolvere: la disponibilità delle frequenze, che fanno capo al Ministero della Difesa; l’impiego delle frequenze da parte delle TV locali, che per liberarle chiedono più soldi al governo.

Una volta fatta l’asta, nel giro di un anno e mezzo, anche in Italia potremmo assistere al passaggio al 4G con la tecnologia Lte (Long Term Evolution). A questo proposito Neelie Kroes, nel ruolo di commissario dell’Agenda Digitale UE, mette fretta all’Europa, in ritardo con l’Asta delle frequenze. L’Europa rischia di essere in ritardo rispetto a Usa e Cina nell’adozione del 4G. Kroes, in occasione dell’European Spectrum Management Conference, ha invitato tutti gli stakeholders a co-operare più da vicino e attivamente nelle policy dello spettro delle frequenze radio.

Lte, il 25 giugno il bando dell'asta frequenze
Lte, il 25 giugno il bando dell'asta frequenze
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore