Il business Mobile & Wireless è promosso

Workspace

Il Secondo Rapporto sul Mobile & Wireless Business in Italia porta le
firme di AITech-Assinform, Asstel e School of Management del Politecnico di
Milano

Le tecnologie informatiche mobili (Mobile & Wireless, M& W), quelle che permettono di elaborare, operare e comunicare senza fili e senza alcun vincolo di luogo, sono anche in Italia fondamentali per innovare processi e modelli organizzativi delle imprese, private e pubbliche. I vantaggi sono tangibili , sia con riferimento ai tanti operatori italiani emergenti, che con riferimento ai molti player multinazionali presenti nel nostro Paese: tutti interessati a far conoscere e ad esportare le tante, buone pratiche presenti sul mercato italiano. Tutto ciò, nonostante il fatto che la loro diffusione sia talvolta frenata proprio da coloro che dovrebbero promuoverla, all’interno delle imprese e delle amministrazioni pubbliche: i responsabili dei sistemi informativi. Queste, in sintesi, le principali evidenze emerse dal Secondo Rapporto sul Mobile & Wireless Business in Italia, promosso da AITech-Assinform, da Asstel e dalla School of Management del Politecnico di Milano. L’indagine ha voluto far luce sullo stato dell’arte e sugli atteggiamenti delle principali categorie di attori: i top manager, i manager funzionali (Vendite, Produzione, Logistica, Marketing, ecc.) e i responsabili dell’informatica (CIO) nelle singole organizzazioni. Chi ha adottato le tecnologie Mobile and Wireless, ha toccato con mano le possibilità attuali e potenziali che vanno dall’automazione di specifiche attività (es. gestione degli ordini o dei magazzini, ecc.) sino alla riconfigurazione di interi processi (es. vendite nel territorio, raccolta e trattamento dati sanitari, ecc.) e a nuove modalità di interazione con clienti e fornitori. Risulta anche evidente la tangibilità dei benefici delle applicazioni M&W, sia in termini di performance misurabili (ricavi, parametri di servizio ai clienti, qualità dei processi, produttività), utili a confermare un ritorno dell’investimento rapido e consistente; sia in termini di benefici d’altro tipo (qualità e velocità dell’informazione, facilitazione delle attività di pianificazione e controllo, immagine), non subito misurabili, ma comunque concorrenti al vantaggio competitivo nel medio-lungo termine. Il valore dell’M &W è colto con facilità dai manager al top e soprattutto dai manager con responsabilità di business che, sulla spinta degli obiettivi da raggiungere (volumi di vendita, efficienza di gestione delle reti commerciali, risposta alla clientela) sono quelli più disposti a rischiare per innovare. Tuttavia emerge anche la sorprendente maggior difficoltà a misurarsi con l’M&W, da parte dei Responsabili dei sistemi informativi (CIO), che al riguardo svolgono talvolta un ruolo marginale, se non addirittura di freno. Il più delle volte sono chiamati in causa per approfondimenti tecnologici o di fattibilità di idee avanzate dai manager con responsabilità di business; e in pochi casi svolgono quel ruolo di proposta che sarebbe naturale attendersi da loro.. Tra gli altri elementi, l’indagine ha rilevato alcuni significativi progressi, riguardanti il ruolo della filiera dell’offerta, sempre più capace di creare sinergia e aggregazione al suo interno, oltre che di fare cultura, di sviluppare mercato e di far fronte in modo strutturato alle esigenze delle imprese utenti. In questa edizione, rispetto al primo Rapporto, le aziende sostenitrici sono passate da 8 a 17. Secondo AITech-Assinform e secondo i ricercatori della School of Management del Politecnico di Milano, ci sono molti elementi che fanno pensare ad un forte impulso nella diffusione delle applicazioni M&W nel prossimo futuro. Secondo AITech-Assinform e secondo i ricercatori della School of Management del Politecnico di Milano, ci sono molti elementi che fanno pensare ad un forte impulso nella diffusione delle applicazioni M&W nel prossimo futuro. Per utilizzare l’M&W come leva di interazione con clienti, fornitori e altri attori di filiera, per integrare sistemi informativi aziendali e ?oggetti? coinvolti nei processi (prodotti, asset, veicoli, ecc.), attraverso un uso sapiente delle tecnologie M&W e per favorire lo sviluppo di un ?Made in Italy? tecnologico, capace di portare in altri mercati le soluzioni adottate con successo nel nostro Paese.

Autore: ITespresso
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