Il canale a scuola da Fluke Networks

Aziende

La società sta preparando distributori e rivenditori a proporre e
commercializzare in modo adeguato i prossimi rilasci

Fluke Networks vuole che il canale sia adeguatamente preparato per la commercializzazione del nuovo prodotto Dtx Compact Otdr per Dtx CableAnalyze r. «Stiamo preparando il canale affinché lo promuova al meglio presso gli installatori ? ha affermato Roberto Meschiari, Distribution Account Manager Fluke Networks Italia -. Inoltre, supporteremo i nostri partner nella preparazione di eventi. Lo strumento che abbiamo rilasciato è un certificatore rame più fibra e ricerca guasti, che registra e analizza le tracce su fibre mononodali e multinodali a quattro lunghezze d’onda. Questo tool permette a un tecnico di acquisire facilmente competenze nell’ambito della fibra ottica e quindi consente di incrementare il business e i margini degli installatori».

Attualmente, il canale di Fluke Networks è costituito da alcuni distributori che seguono il mercato degli installatori per i cablaggi Datacom con contratto pan europeo, come Anixter e Rexel, e locali come Eds Lan, Network Global Solution, Fiore, Gfo Europe e Comcavi per il sud Italia. Per le vendite a catalogo, si avvale invece di realtà come Rs Components e Distrelec.

«Sempre più spesso l’installatore elettrico approccia questo mondo perché ci vede valide opportunità di business ? ha precisato Meschiari?. Quindi sempre più importanza assume la vendita nei negozi tramite i canali elettrici. Per questo recentemente abbiamo fatto un accordo con Sonepar, che in Italia ha circa cento negozi sul territorio, a Milano con il distributore elettrico Sacchi e a Padova con Qubix».

Ricordiamo che Fluke Networks in Italia, ma la situazione è simile a livello mondiale, detiene una market share dell’89% nel mercato del cablaggio strutturato in fibra. La società ritiene di poter migliorare ulteriormente questo risultato con il contributo di carrier e service provider, società che sinora non sono mai stati annoverati tra i clienti.

«Carrier e service provider stanno sempre di più estendendo la loro offerta a reti di impresa o residenziali ? ha concluso Meschiari -. Noi non abbiamo a catalogo un’offerta specifica per queste aziende, ma vista la loro strategia commerciale riteniamo che in un prossimo futuro alcune di tali aziende utilizzeranno i nostri prodotti. Ed è per essere pronti ad affrontare una simile eventualità che di recente abbiamo fatto un accordo con Ampercom».

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore