Il caso LiveLeak

Marketing

Una brutta figura per il portale che aveva accusato Google di boicottaggio.

È stato un errore nei parametri di composizione delle pagine Html a causare la mancata indicizzazione del portale LiveLeak.com. Un errore banale, quindi, che ha fatto però gridare allo scandalo la community di un sito con milioni di visitatori, concorrente di Google Video e YouTube. I proprietari del portale sono stati a lungo convinti che verso di loro fosse stata perpetrata una sorta di censura. Invece chi ha realizzato il portale aveva lasciato nelle pagine una clausola che ne impediva espressamente l’inserimento nei motori di ricerca.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore