Il CeBit cambia rotta

Workspace

In un’edizione sotto tono, dove non hanno brillato novità eclatanti nella
vetrina europea dell’hi-tech, la fiera di Hannover ha comunque registrato più
visitatori specializzati rispetto allo scorso anno

Al CeBit 2007 le novità non hanno brillato per originalità, anche se non sono mancati tecnologie e gadget interessanti: è emerso che l’hard disk è un optional; gli Origami o Umpc di seconda generazione hanno tenuto banco; e la navigazione satellitare è stata la vera stella della fiera tedesca (nonostante il vistoso ritardo dell’europeo Galileo). Ma, nonostante le defezioni (soprattutto delle Tlc che hanno preferito le luci del 3Gsm di Barcellona), il CeBIT 2007 afferma di aver vinto la sua scommessa: 480.000 visitatori (oltre il dieci per cento in più rispetto al 2006), investimenti pianificati per circa undici miliardi di euro e tutta una serie di novità per i clienti business, per il settore pubblico e per l’utenza privata, professionale e consumer. La Russia, presente come Paese Partner, ha schierato in fiera circa 170 espositori, che hanno dato un’idea del potenziale del suo mercato dell’ICT. I visitatori esteri sono stati circa 106.000, provenienti da oltre 100 diversi Paesi, con un incremento degli operatori specializzati arrivati dall’Asia e dall’America del Nord. Il fronte espositivo era formato da 6.153 espositori di 77 diversi Paesi. La valutazione positiva che gli espositori danno del CeBIT di quest’anno è dovuta soprattutto all’aumento nella presenza di visitatori specializzati con competenza decisionale: quest’anno sono stati 379.000, 14.000 in più rispetto allo scorso anno. Con un incremento del 34 per cento nel numero dei suoi visitatori, anche il ?Forum del CeBIT per le piccole e medie imprese? ha registrato il picco della sua affluenza fino ad oggi: oltre 6.000 imprenditori ed esperti. Tra tante note positive ecco invece un elenco degli aspetti negativi di questa edizione: un overload di gadget e tecnologia senza elementi veramente di spicco (soprattutto nell’hardware, sono mancati i lanci attesi, ma slittati, di Amd-Ati, Nvidia eccetera); le defezioni si sono fatte notare. Invece la concorrenza dell’Ifa di Berlino sta facendo bene al CeBit, così come la rivalità con il Computex di Taipei. Il CeBIT 2008 si terrà da martedì 4 a domenica 9 marzo.

Autore: ITespresso
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