Il cellulare in Italia va (letteralmente) a ruba

Mobility

Ogni anno in Italia vengono rubati e bloccati 117mila cellulari. Una polizza, offerta da Cpp Italia, può dare ulteriori garanzie a chi ha subìto il furto di telefonini, oltre al blocco del codice Imei

Un cellulare ogni 4 minuti e mezzo viene rubato e bloccato. I cellulari in Italia vanno proprio a ruba: i furti si attestano a quota 117mila all’anno.

I dati sono stati forniti da Cpp Italia, in occasione del lancio di Cpp Fonesafe, una assicurazione per la tutela del cellulare contro i rischi di furto, uso fraudolento e danno accidentale.

La polizza dunque dovrebbe salvaguardare da un rischio, che in Italia è tutt’altro che basso: per bloccare i cellulari rubati, bisogna fornire il codice alfa-numerico Imei, che nel giro di 48 permette di inserire il cellulare oggetto del furto nella lista nera del Ceir (Central Equipment Identity Register), un registro informatico basato a Dublino.

“Considerato che in Italia sono attive circa 90 milioni di linee di telefonia mobile che posizionano il nostro Paese al nono posto nel mondo e al secondo nell’Unione Europea e che l’utilizzo del telefono cellulare aumenta ancora – conclude Walter Bruschi, country manager di Cpp Itali a – abbiamo lanciato anche in Italia, sulla scia della nostra esperienza internazionale, questo prodotto che non si limita a una semplice estensione di garanzia, come avviene per le altre proposte presenti sul mercato, ma che offre diverse opzioni supplementari a cominciare dalla consegna e dal ritiro (tramite corriere) del cellulare da riparare direttamente al domicilio scelto dall’assicurato’‘.

Autore: ITespresso
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