Il cellulare sarà vietato ai seggi elettorali

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Il decreto legge del Consiglio dei ministri impedisce l’ingresso di cellulari con fotocamera e macchine fotografiche nelle cabine elettorali. Previsto l’arresto fino a 6 mesi e un’ammenda massima di 1000 euro per i trasgressori

Per arginare l’odioso e anti democratico fenomeno del voto di scambio (in cui chi vota fotografa con cellulare o fotocamera il voto in tempo reale), il Consiglio dei ministri ha deciso di vietare l’ingresso di cellulari, smartphone e macchine fotografiche nelle cabine elettorali per le prossime elezioni del 13 e 14 aprile. Il nuovo decreto legge, per impedire i brogli elettorali nell’era delle nuove tecnologie, disciplina dunque l’uso di cellulari ai seggi.

Il voto di scambio si consuma tramite la prova fornita all’esterno del voto dato, per ottenere un compenso per ill voto.

Sarà il presidente del seggio a chiedere all’elettore di lasciare il dispositivo prima di entrare in cabina. I trasgressori saranno puniti con l’arresto da tre a sei mesi e l’ammenda da 300 a 1000 euro.

Autore: ITespresso
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