Il Censis fotografa il primato del Web fra i giovani

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Il consumo mediatico divide giovani ed anziani. Il 90 per cento dei giovani accede all’informazione sul Web contro il 24,7 per cento degli anziani. I dati del Censis

Il Censis fotografa il divario digitale legato all’età nel consumo dei media fra giovani e anziani. Il trionfo del Web, anche se il Telegiornale mantiene la propria centralità. Ecco il mondo spaccato in due fra giovani e anziani, secondo il Censis: a dividerli è la dieta mediatica, con i giovani che si informano sui New media, e gli anziani che consumano soprattutto Tv. Distanziati da un gap generazionale, il 90 per cento dei giovani accede all’informazione sul Web contro il 24,7 per cento degli anziani. Sono i dati che emergono dalla 25esima edizione di Un mese di sociale organizzato dal Censis, nell’incontro ‘Il primato dell’opinione nella comunicazione orizzontale‘. I telegiornali resistono, anzi rimangono centralia, forti dell’80,9% degli italiani che ha i Tg come fonte di notizie.Ma la percentuale scende al 69,2 per cento fra i ragazzi.

YouTube sopola fra l’80 per cento dei giovani , mentre crolla al 5,6 per cento tra gli anziani. Il 54,8 per cento degli under 30 accede alla Rete in mobilità, su smartphone o tablet.

Il 65,7 per cento accede ai contenuti aggregati da Google, mentre il 61,5 per cento delle condivisioni avviene sul social network Facebook. “Sono i dati più esplicativi del ciclone che si è abbattuto sull’apparato mediatico tradizionale, della tendenziale riduzione al singolo delle leve dell’informazione, dell’autodominio del soggetto nella comunicazione. Soprattutto per i giovani le strategie di adattamento nell’ambiente dei media digitali sono improntate al nomadismo, la molteplicità dei media a disposizione li spinge a passare dall’uno all’altro, e al disincanto. L’integrazione dei mezzi determina l’assenza di una vera e propria prospettiva gerarchica tra di essi: per loro le notizie apprese da un TG o da un quotidiano valgono quanto quelle trovate sul web” conclude il Censis, che lancia l’allarme del “solipsismo di Internet” della “Rete come strumento nel quale si cercano le conferme di idee, gusti, preferenze che già si possiedono“.

Dall’ultimo Rapporto Censis 2012 risulta che fra i giovani l’uso di Facebook sale al 79,7%.

Censis fotografa il divario digitale nel consumo dei media fra giovanoi e anziani @shutterstock
Censis fotografa il divario digitale nel consumo dei media fra giovani e anziani
Autore: ITespresso
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