Il Channel Team di Aladdin

Aziende

La società di Tel Aviv, specializzata nella sicurezza informatica, ha presentato il nuovo programma di canale studiato per premiare la crescita e le performance dei partner, collaborare su progetti complessi, fornendo anche supporto di marketing. Per Alfredo Cusin, Regional Sales Manager Aladdin Italia, quello della sicurezza è un mercato in evoluzione, in cui Aladdin vuole continuare a crescere lavorando con i propri parter

Proporre una gamma completa di prodotti per soddisfare le esigenze di sicurezza delle aziende che si trovano a operare in un mondo in cui l’accesso semplice e veloce alle informazioni può essere non solo un vantaggio, ma anche un rischio potenziale. Questo è l’obiettivo di Aladdin, che ha concluso il primo trimestre 2006 a livello mondiale con un fatturato di 22,9 milioni di dollari, in crescita del 12% sullo stesso periodo dell’anno precedente. Le soluzioni di autenticazione eToken, quelle per il Digital RightsManagement HASP, la soluzione integrata per la sicurezza dei contenuti eSafe sono tasselli importanti all’interno dell’offerta dell’azienda di Tel Aviv, per cui il canale gioca un ruolo molto significativo.Proprio per premiare la crescita e le performance dei partner, collaborare su progetti complessi, fornendo anche supporto di marketing, Aladdin ha preparato il nuovo programmaACT (Aladdin ChannelTeam), studiato per valorizzare ulteriormente il rapporto tra l’azienda e la propria rete di partner, cui si affiancherà anche il portale A2A website, che permetterà ai partner di essere costantemente aggiornati su prodotti,seminari e altre iniziative commerciali e marketing. Per conoscere meglio il nuovo programma,CRN ha intervistato Alfredo Cusin, Regional Sales Manager Aladdin Italia.

CRN: Perché un nuovo programma di canale ?

Alfredo Cusin: Per Aladdin il canale è molto strategico. Aladdin è fedele verso il proprio canale,nelle politiche dell’azienda c’è forte attenzione per il canale.L’intenzione è di creare un rapporto di partnership privilegiato con quegli operatori di canale che, dopo aver identificato i benefici del programma, si mostreranno interessati a seguirci in questo progetto.

CRN: Quali sono le caratteristiche?

A.C.: Il programma Act è strutturatosu tre livelli, Silver, Gold,Platinum e prevede impegni e vantaggi diversificati.A livello Silver, la struttura del partner dovrà disporre di un tecnico certificato sulle soluzioni eToken ed eSafe. A livello Gold, i tecnici certificati dovranno essere due, a livello Platinum tre.Sono previsti premi verso il canale legati ai leads, alle campagne promozionali specifiche per il canale certificato,attività di marketing congiunte,attività da proporre avendo investito in tecnologie,sia dal lato tecnico sia commerciale.Quanti aderiranno al programma Act avranno a disposizioneservizi dedicati che costituiranno un plus concreto nei confronti della concorrenza e dei rivenditori non certificati e potranno cogliere pienamente tutte le opportunità di business rappresentate dalla vendita dellesoluzioni eToken ed eSafe.Forte evidenza sarà posta sul supporto tecnico-commerciale,rafforzato dai seminari e corsi di certificazione resi disponibili ai rivenditori in lingua italiana.Techne Security di Modena eComputerLinks di Bolzano, i nostri distributori, collaboreranno con Aladdin nell’organizzazione dei corsi.Ai partner sará richiesta inoltre la partecipazione ad eventi tecnici e la condivisione delle attivitá commerciali.

CRN: E quali sono le caratteristiche che deve avere il partnerper il programma Act?

A.C.: Il partner ideale deve avere maturato esperienza in ambitosecurity, soprattutto nella strong authentication. Deve conoscere a fondo il mondo Microsoft,quello delle Reti e dei certificatidigitali. Importante è che abbia compreso bene il lato gateway e internet. È libero di vendere anche altre tecnologie; al giorno d’oggi, a fronte di tanti scenari e differenti esigenze da parte dei clienti è impossibile pensare che un system integrator possa ?sposare’ un’unica tecnologia. Importante è che mantenga un comportamento tecnologicamente corretto e trasparente, che sia motivato a raggiungere gli obiettivi proposti dal programma e a lavorare insieme ad Aladdin.

CRN: Quanti sono, attualmente,i vostri partner certificatie quanti prevedete di raggiungerne?

A.C.: Attualmente i partner certificati sono poco più di una dozzina; l’intenzione è di raggiungere la quota di 25 partner certificati entro la fine dell’anno.

CRN: Per concludere, qualisono gli obiettivi di Aladdin per il prossimo futuro e come vedete il mercato italiano della sicurezza?

A.C.: Le strategie di business di Aladdin hanno portato l’azienda a crescere in modo importante anno su anno. In Italia quello della sicurezza può sembrare apparentemente un mercato un po’stazionario, in realtà è un mercato in evoluzione, in cui vogliamo continuare a crescere. Cisono mutamenti in ambito sicurezza informatica; il semplice antivirus non basta più, con le nuove tecnologie sono cresciuti gli attacchi e la loro complessitá. È necessario disporre di tecnologie che agiscano in modo proattivo, non è più sufficiente aspettare. La legge sulla privacy,inoltre, ha imposto alle aziendedi utilizzare metodi di autenticazione che garantiscano un accesso davvero sicuro alle risorse digitali. In questo scenario è importante che Aladdin e i propri system integrator lavorino bene insieme.Per Aladdin sarà strategico anche ampliare le possibilità di partnership con realtà complementari;una partnership significativa è quella con Cisco Systems,in ambito VPN (Virtual Private Network). Le credenziali per l’accesso alle VPN Cisco sono inserite nei nostri token. L’intenzione è di valorizzare la nostra offerta accanto a quella di Cisco; i partner che proporranno entrambe le tecnologie potranno dare ulteriore valore aggiunto ai propri clienti.

Autore: ITespresso
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