Il chek-up gratuito del sistema informativo

Aziende

Nell’attuale contesto competitivo bisogna disporre di soluzioni It affidabili e flessibili, in linea con l’organizzazione e gli obiettivi di business.

Vi siete mai chiesti se il sistema informativo dell’azienda sia adeguato alla vostra organizzazione e al tipo di business che fate? Probabilmente sì, ma la difficoltà maggiore in questi casi è da chi far testare la «situazione tecnologica», senza il rischio di cadere nella rete di chi vuole vendere a tutti i costi qualche nuova soluzione. Trovare una struttura indipendente è difficile e spesso comporta costi anche elevati, che fanno mettere l’idea in soffitta. Ora arriva un’occasione da non perdere, grazie a un’iniziativa dell’Università Bocconi, per l’esattezza dall’Istituto di organizzazione e sistemi informativi (Iosi) che, con l’aiuto di Sap, allestirà dall’8 giugno al 15 luglio un sito Internet (www.iosisap.com) dove sarà possibile fare un test gratuito, rispondendo a un questionario creato proprio per le Pmi. L’obiettivo del Tandem Iosi-Sap è d’incrementare la competitività delle piccole e medie imprese, riuscendo a identificare il livello d’idoneità dei propri sistemi informativi tramite un innovativo modello di analisi e diagnosi dello stato di salute dei sistemi informativi aziendali. I dati necessari saranno raccolti da Iosi attraverso il portale on line e in parte direttamente presso la sede dell’azienda grazie alla collaborazione dei partner di Sap. Le informazioni raccolte dalla compilazione del questionario, saranno analizzate da specialisti dell’Istituto, in modo da formulare una mappa delle principali aree del sistema informativo dell’impresa (infrastruttura tecnologica, processi di gestione, portafoglio applicativo, strategia e organizzazione dei sistemi informativi). Su ognuna di queste aree saranno dati alcuni giudizi, che andranno dalla criticità all’eccellenza passando per un giudizio intermedio di sufficienza. I risultati del check-up verranno messi a disposizione delle singole imprese coinvolte nella ricerca, mentre alcune informazioni entreranno a far parte del modello scientifico ideato da Iosi. “Le piccole medie imprese italiane non sembrano aver ancora sfruttato a pieno il potenziale che i sistemi informativi aziendali mettono a loro disposizione – afferma Vincenzo Perrone, direttore dello Iosi -. La ricerca cercherà di comprendere lo stato attuale dei sistemi informativi delle Pmi italiane, individuando le direzioni da seguire e contribuire a massimizzarne l’efficacia e l’efficienza”. Per verificare la fattibilità e la congruenza del questionario Bocconi e Sap hanno coinvolto una decina di piccole e medie imprese, che hanno testato il modello e tutti i riscontri sono stati molto positivi. Il modello è quindi pronto alla verifica su vasta scala, che i ricercatori sperano coinvolga almeno 400 Pmi in tutta Italia. Le aziende interessate possono registrarsi direttamente sul sito o anche utilizzare il numero verde 800-929999 per ottenere i codici per effettuare il login. Il ruolo di Sap nel progetto e rilevante non solo per i finanziamenti erogati, ma anche per il supporto che i partner territoriali daranno, anche a chi ne farà richiesta. Inoltre, a conclusione del check up, Sap offrirà, senza alcun impegno, una proposta operativa personalizzata basata sulle necessità dell’azienda esaminata per agevolare l’evoluzione o l’adeguamento della sua soluzione informativa. “Il progetto di collaborazione con Sap Italia – commenta Vincenzo Perrone – rappresenta un esempio interessante di quella ‘Santa Alleanza’ che può instaurarsi tra ricerca universitaria e mondo dell’impresa. Un accordo capace di creare sinergie per accrescere il livello delle conoscenze scientifiche e per contribuire in modo concreto al miglioramento della competitività del sistema economico nazionale del nostro Paese”. “Il progetto in collaborazione con Iosi conferma l’impegno che da sempre rivolgiamo al mercato delle Pmi – gli fa eco Vieri Chiti, direttore Smb di Sap Italia -. L’iniziativa intende dare alle imprese l’opportunità reale di valutare l’adeguatezza dei propri sistemi informativi volontariamente e senza spesa. Le aziende che aderiranno avranno a disposizione la consulenza gratuita di professionisti che lavorano per i nostri partner di canale”.

Autore: ITespresso
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